Swiss costretta a cancellare centinaia di voli per l’estate

Mentre al personale di cabina vengano offerti bonus elevati in caso di dimissioni, scarseggiano i piloti o non sono adeguatamente formati. Per questo e altri problemi, non verranno operati quasi 330 collegamenti.
ZURIGO - Swiss si trova nuovamente a fare fronte con la carenza di personale (questa volta piloti). Motivo per il quale (ma non è il solo), per questa estate la compagnia aerea si è vista costretta a cancellare centinaia di voli.
Per la percisione Swiss aveva inizialmente previsto circa 81.500 voli tra aprile e ottobre 2026, ma lo 0,4%, ovvero 326 collegamenti, non verrà operato.
Le rotte interessate - Le rotte a lungo raggio sono le più colpite: ora sono previsti 12 voli a settimana per Chicago invece di 14 e tre voli a settimana per Shanghai invece di sette. Queste rotte sono particolarmente impegnative in termini di personale, afferma Oliver Buchhofer, direttore operativo di Swiss. Le cancellazioni sono state comunicate ai passeggeri interessati già a febbraio.
Secondo la rivista specializzata "Aerotelegraph", la riduzione del programma di voli estivi è dovuta a una combinazione di fattori. Undici Airbus A320 e A220 della compagnia restano a terra a causa di problemi ai motori. E per questo è necessario riqualificare gli equipaggi per poterli impiegare su altri aeromobili.
Inoltre, è in corso l’addestramento sul nuovo modello a lungo raggio A350, che aggrava ulteriormente la carenza di piloti per le operazioni di linea.
Troppi pochi piloti, troppi assistenti di volo - Rispetto all’anno scorso, la riduzione è significativamente meno drastica: nel 2025 Swiss ha dovuto cancellare 1.400 voli dal programma estivo, pari all’1,5% della capacità totale.
Tuttavia, a causa della riqualificazione del personale per i diversi aeromobili e della formazione per i nuovi velivoli, Swiss si trova nuovamente ad affrontare una carenza di piloti, mentre registra un surplus di personale di cabina.
Per questo motivo, al personale di cabina a tempo pieno viene offerto un bonus di 15.000 franchi svizzeri in caso di dimissioni volontarie.



