Associazione Sacro Cuore, Kenya
+7
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
13 min
FFS e BePooler, nuovi posti in arrivo
Il successo della fase pilota ha convinto a estendere il concetto ad altri P+Rail.
BELLINZONA
28 min
«Sapeva ma ha taciuto: non è un’assassina»
In Appello è in corso l’arringa difensiva per il delitto di Monte Carasso
LUGANO
1 ora
Offerte 20 borse di studio per soggiorni linguistici all’estero
EF Education First regala borse di studio per soggiorni linguistici a chiunque abbia il desiderio di partire nel 2021
CANTONE
2 ore
Sei nuovi positivi al coronavirus
Il totale dall'inizio della pandemia arriva quindi a quota 3.646
BELLINZONA
3 ore
Delitto di Monte Carasso: la parola alla difesa
Ieri il processo in Appello si era concluso con la richiesta dell’accusa: il carcere a vita
MELANO
3 ore
Aggregazione Arogno-Maroggia-Melano-Rovio, ultimo dibattito informativo
Appuntamento sabato alle 17 in Piazza Motta
TERRE DI PEDEMONTE
3 ore
Lavori nell'abitato di Tegna
Il traffico sarà gestito in modo alternato fino a giovedì 8 ottobre
CANTONE
5 ore
EFG International cede le attività retail in Ticino a BancaStato
Le parti hanno concordato di non rendere noti i dettagli economici dell’operazione.
SORENGO
5 ore
La lotta contro il cancro passa da un ago
L'agopuntura è una terapia di supporto sempre più riconosciuta nelle cure oncologiche, ma ovviamente non le sostituisce
LUGANO 
6 ore
Ingrado di reggere l'inverno... ma anche il Covid
Per proteggere l'utenza fragile e debilitata dalle dipendenze verranno posati due prefabbricati all'ingresso del Centro
SHANGHAI
6 ore
«Covid, vi siete comportati malissimo»
Ambra Schillirò, giornalista e imprenditrice, bacchetta gli europei dalla Cina. Guarda il video.
CANTONE
13 ore
Presunti contagi, Locarno in testa: «Non sappiamo spiegarlo»
Luca Crivelli, Co-Responsabile del progetto Corona Immunitas Ticino: «Questa differenza sarà oggetto di studio»
GORDEVIO
07.08.2020 - 06:160
Aggiornamento : 13:03

«I bambini sono la mia gioia e l’Africa la mia seconda casa»

Un cuore grande, molta generosità e la voglia d'imparare da chi non ha nulla ma è sempre felice.

Elisa Beretta è un’operatrice sociosanitaria e attualmente in formazione per diventare infermiera. Durante le sue vacanze presta volontariato in Africa.

di Redazione
GAIA NANNINI

GORDEVIO - A soli 17 anni Elisa Beretta è partita per il Kenya, dove ha svolto la sua prima esperienza di volontariato. Da quel momento non si è mai fermata. Aiutare gli altri è diventata la sua missione e i suoi allievi sono la sua seconda famiglia.

Quando ha iniziato a fare volontariato?
«Nel 2017, quando avevo 17 anni, un’amica di famiglia, suora e originaria del Kenya, contattò mia mamma per trovare qualcuno interessato ad aiutare la sua parrocchia in Africa. Ho subito accettato, nonostante la mia giovane età: sentivo che dovevo fare un cambiamento nel mio piccolo. Così, sono partita per un mese. Il mio lavoro era insegnare la mia cultura. Poi, sono stata una settimana a dare una mano in un ospedale. L’entusiasmo degli allievi nel ricevere un’istruzione e la precarietà delle cure mi hanno spinta a continuare».

Come è nata la sua passione?
«Quando ero piccola i miei genitori adottarono una bambina a distanza e il mio desiderio è maturato proprio con l’idea d'incontrarla. Poi, dopo essere andata la prima volta, mi ha colpita il “Mal d’Africa” e ho sentito il bisogno di tornarci. È sempre stato un posto che mi affascina perché le persone sono povere ma si accontentano. Volevo crescere e imparare da loro come apprezzare la quotidianità e volevo che la loro semplicità mi aiutasse a focalizzare i valori importanti della vita».

Quali sono state le attività che ha svolto in Africa?
«Principalmente sono stata una docente. Mi sono occupata di allievi a partire dai 3 anni fino all’ottava classe e naturalmente ho avuto mesi di preparazione dove ho pianificato le lezioni, immaginando come potesse essere il loro livello. La mia gratificazione? I loro splendidi sorrisi e i mille ringraziamenti per aver dato loro un’istruzione di base».

Qual è il più bel ricordo della sua esperienza?
«In particolare mi ha colpita il gesto di una bambina di 4 anni, che ha voluto a tutti i costi regalarmi il suo unico lecca-lecca. Una generosità pazzesca considerando che non aveva nulla. Un altro ricordo meraviglioso è legato al giorno del mio ritorno: gli allievi piangevano e dicevano che per loro ero diventata come una sorella».

Crede di continuare in futuro?
«Assolutamente sì. Ho voluto cominciare a conoscere il territorio africano per capire le esigenze della popolazione. Abbiamo un conto bancario e al momento stiamo facendo una raccolta fondi per costruire una scuola. E poi, visto che presto sarò infermiera, mi piacerebbe prendere parte al progetto “Mercy Ships”, una nave ospedale con sale operatorie che attraversa le coste dell’Africa e presta diverse cure mediche. Mi piacerebbe aiutare in un altro modo, non soltanto nell’istruzione, ma ampliando anche le mie conoscenze professionali».

Perché i giovani dovrebbero fare volontariato?
«Si matura, si diventa responsabili e soprattutto si impara ad apprezzare la propria fortuna. Ora, quando vedo una semplice doccia, penso a loro che per lavarsi hanno solo un catino pieno d’acqua. Il volontariato è un bagaglio importante che ci si porta dietro per tutta la vita».

Un’ambulanza sulle acque africane

LOSANNA - La Mercy Ships è un’organizzazione umanitaria svizzera con sede a Losanna che offre operazioni chirurgiche gratuite nei Paesi in via di sviluppo grazie alle sue navi-ospedale. Ogni anno i volontari si occupano dei pazienti, effettuando più di 1500 operazioni chirurgiche e di 8000 trattamenti dentari alle persone che non hanno accesso alle cure mediche di base (stimate in circa 5 miliardi). «Sono venuta a conoscenza del progetto dopo le diverse esperienze che ho fatto grazie a un’amica che me ne ha voluto parlare, credendomi interessata», spiega Elisa Beretta. Quando concluderà la sua formazione come infermiera, Elisa è sicura che andrà a prestare soccorso sulle navi dell’associazione: «Voglio contribuire portando le mie conoscenze professionali, assistendo i malati e garantendo alle persone bisognose cure e umanità», continua la giovane. «Fare volontariato e aiutare gli altri sono stati e saranno sempre i miei principali obiettivi». 

Associazione Sacro Cuore, Kenya
Guarda tutte le 11 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-30 12:39:28 | 91.208.130.85