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BREGAGLIA (GR)

Dalla frana del Pizzo Cengalo al processo: la cronologia dei fatti

Esattamente nove anni fa tre milioni di metri cubi di roccia franarono a valle raggiungendo il villaggio di Bondo. E domani si aprirà il processo
Dalla frana del Pizzo Cengalo al processo: la cronologia dei fatti
Rescue Media
Fonte Ats
Dalla frana del Pizzo Cengalo al processo: la cronologia dei fatti
Esattamente nove anni fa tre milioni di metri cubi di roccia franarono a valle raggiungendo il villaggio di Bondo. E domani si aprirà il processo

BONDO - Alle 9.30 di nove anni fa oltre tre milioni di metri cubi di roccia si staccarono dal Pizzo Cengalo in Val Bregaglia. Otto escursionisti persero la vita. Domani inizia il processo a cinque imputati. Una cronologia degli eventi giudiziari dal 2017 a oggi.

23 agosto 2017: alle 9.30 di mattina oltre tre milioni di metri cubi di roccia si staccano dal Pizzo Cengalo. La frana dà origine a una colata detritica che raggiunge il villaggio di Bondo. La popolazione viene evacuata. Otto escursionisti - quattro tedeschi, due austriaci e due svizzeri - perdono la vita.

27 agosto 2017: la polizia cantonale dei Grigioni avvia le indagini per chiarire se il Comune di Bregaglia abbia trasmesso in modo adeguato l'informazione sui rischi di smottamenti in Val Bondasca.

Giugno 2018: la Procura pubblica apre un'inchiesta penale in merito alla frana del Pizzo Cengalo. Gli inquirenti dovranno stabilire se alle autorità comunali vadano attribuite colpe o negligenze nell'informazione sui pericoli in Val Bondasca.

16 Giugno 2019: la magistratura decide il decreto di abbandono sul caso di Bondo. La decisione è stata presa in base a un rapporto dell'Ufficio per le foreste e i pericoli naturali dei Grigioni. Secondo gli esperti la frana non era prevedibile.

28 gennaio 2020: il Tribunale cantonale dei Grigioni giunge alla conclusione, alla pari della Procura pubblica, che la frana del Pizzo Cengalo non era prevedibile. Il ricorso contro il decreto di abbandono, presentato dall'avvocato dei parenti delle vittime, viene respinto.

12 gennaio 2021: la Procura pubblica deve riaprire il caso sulla frana del Pizzo Cengalo. Il Tribunale federale ha accettato il ricorso dei parenti delle otto vittime, che si erano opposti alla decisione del Tribunale cantonale. La più alta istanza grigionese aveva appoggiato il risultato delle indagini della procura, secondo cui la frana non era prevedibile. Secondo i giudici di Losanna le conclusioni dei funzionari non bastano per un'archiviazione del caso ed è necessaria una nuova perizia.

13 febbraio 2023: il Tribunale cantonale ricusa il perito proposto dalla Procura pubblica, ritenendo che il geologo possa essere di parte.

22 dicembre 2023: una nuova perizia del geologo vodese Thierry Oppikofer svela come le autorità abbiano corso "un rischio inaccettabile" non chiudendo in anticipo i sentieri escursionistici in Val Bondasca. Secondo l'esperto non si poteva escludere la possibilità di un'imminente catastrofe.

30 gennaio 2024: cinque persone risultano indagate per omicidio colposo plurimo. L'indagine penale riguarda due esperti dell'Ufficio cantonale per le foreste e i pericoli naturali, un geologo esterno e due rappresentanti del Comune di Bregaglia, fra cui l'ex sindaca e attuale consigliera nazionale Anna Giacometti (PLR). Per le persone coinvolte vale la presunzione d'innocenza.

24 luglio 2024: il Tribunale regionale Maloja acquisisce gli atti per il dibattimento, che dovrebbe svolgersi nel quarto trimestre del 2024.

9 agosto 2024: il presidente della corte regionale e un altro membro rinunciano a far parte del procedimento giudiziario, perché troppo vicini all'ex sindaca di Bregaglia.

7 ottobre 2024: il processo previsto per il quarto trimestre del 2024 alla corte con sede a St. Moritz slitta al 2025.

9 settembre 2025: il termine del dibattimento per accertare eventuali responsabilità legate alla morte degli otto escursionisti viene posticipato per la seconda volta. Il processo si terrà solo il prossimo anno presso il Tribunale della regione Maloja.

19 febbraio 2026: dopo anni di rinvii la corte regionale Maloja scrive sul suo sito che il processo sul caso del Pizzo Cengalo avrà luogo a fine estate.

24 agosto 2026: inizia il dibattimento che, per motivi di spazio, si terrà al centro congressi Rondo a Pontresina. Il processo durerà probabilmente tre giorni.

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