Frenata per il turismo svizzero: forte calo dei pernottamenti a marzo

Il crollo maggiore si registra fra i visitatori provenienti dall'India (-32%)
NEUCHÂTEL - Frenata per il turismo svizzero nel mese di marzo, caratterizzato dalla guerra in Medio Oriente: i pernottamenti sono scesi del 5,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo ha indicato nel pomeriggio l'Ufficio federale di statistica (UST), pubblicando una seconda stima che corregge quella del -6,1% diffusa una settimana fa. A incidere sul risultato complessivo sono stati sia gli ospiti provenienti dall'estero, che hanno fatto segnare -5,1%, che la domanda indigena, ridottasi del 6,1%.
Non sono ancora note cifre assolute. Alcune informazioni sono state però fornite in relazione alla provenienza dei visitatori stranieri. Spiccano così il -32,2% dell'India e il +7,5% dei paesi del Golfo, dati la cui lettura è giocoforza legata al conflitto in Iran. L'Asia complessivamente mette a referto -17,0%, con la Cina (-0,1%) che marcia sul posto. L'Europa arretra del 3,6%, un movimento influenzato in particolare da Germania (-7,5%), Paesi Bassi (-16,0%) e Italia (-2,7%); in controtendenza sono Regno Unito (+5,8%) e Francia (+2,3%). Il continente americano mostra un calo più contenuto: -1,1%. Marzo segna quindi un cambio di direzione: è infatti la prima volta da novembre che i pernottamenti mensili scendono, nel raffronto annuo. Gennaio si era chiuso con un +2,6% e febbraio con un +2,9%. I valori diffusi oggi fanno parte della statistica sperimentale Hesta-Flash: per avere i numeri assoluti, i dati disaggregati regionali e tutte le altre informazioni a cui ha abituato l'UST bisognerà attendere il 7 maggio.
Come si ricorderà il 2025 (43,7 milioni di notti) e i due anni precedenti hanno fatto segnare numeri da primato per quanto riguarda le presenze turistiche. Alle voci critiche che denunciano una situazione di eccessiva pressione turistica con ripercussioni negative sulla vita dei residenti, come altrove nel mondo, Svizzera Turismo - entità che spende milioni per attirare ulteriori viaggiatori - risponde che la chiave è regolare i flussi, distribuendoli meglio fra le varie zone e i diversi periodi dell'anno.



