Tirata di orecchie ai farmacisti: «Non consigliano i generici»

L'associazione di categoria delle farmacie però respinge le critiche.
BERNA/ZURIGO - La Fondazione per la protezione dei consumatori (Konsumentenschutz) ha riscontrato notevoli differenze di prezzo negli analgesici a base di paracetamolo durante acquisti di prova effettuati a Berna e Zurigo. L'associazione di categoria però delle farmacie respinge le critiche. Su un campione di dieci farmacie scelte a caso, solo tre hanno consigliato immediatamente farmaci generici a prezzi convenienti.
Le farmacie BENU e Coop Vitality hanno offerto un'alternativa più economica solo su richiesta esplicita, mentre le farmacie Toppharm non hanno venduto un farmaco generico nemmeno su precisa richiesta, scrive oggi in una nota l'organizzazione consumeristica della Svizzera tedesca. L'obiettivo principale delle farmacie è garantire la migliore terapia per i pazienti, ha ribattuto, su richiesta di Keystone-ATS, la Società svizzera dei farmacisti Pharmasuisse. Spesso le persone si recano in farmacia con richieste specifiche di un medicinale oppure cercano consiglio per un problema di salute, precisa l'associazione dei farmacisti.
Non sempre disponibili - «Siamo favorevoli alla vendita di farmaci generici. Ma non si può pretendere che le farmacie abbiano sempre in magazzino e dispensino il farmaco più economico», afferma l'associazione di categoria. Occorre peraltro considerare che i prezzi dei preparati rimborsati dalle casse malati sono chiaramente definiti. Gli adeguamenti decisi nel dicembre 2023 promuovono la vendita di farmaci generici in questo settore ed eliminano gli incentivi distorti. L'associazione per la protezione dei consumatori chiede invece, a seguito degli acquisti di prova, che le farmacie segnalino attivamente i farmaci generici più economici e indichino apertamente le differenze di prezzo. Gli elevati margini sui farmaci dovrebbero inoltre venir ridotti notevolmente.



