Aeroporto di Samedan, respinta la richiesta di effetto sospensivo

Il ricorrente chiedeva di bloccare, in attesa della decisione definitiva, le misure di attuazione del progetto di rinnovo
LOSANNA/SAMEDAN - Il Tribunale federale (TF) ha respinto la richiesta di effetto sospensivo presentata da un cittadino contro una sentenza del Tribunale d'appello dei Grigioni relativa alla votazione popolare del 17 agosto 2025 sul rinnovo dell'aeroporto regionale di Samedan (GR). La Corte non si è invece ancora pronunciata sul ricorso nel merito, che resta pendente.
Il ricorrente chiedeva di bloccare, in attesa della decisione definitiva, le misure di attuazione del progetto, in particolare la pianificazione di dettaglio e l'autorizzazione dei crediti per la seconda tappa dei lavori. Il Tribunale federale ha ritenuto che non vi fosse un rischio di fatti compiuti, poiché il gestore dell'aeroporto si è impegnato a non avviare tali misure fino alla conclusione del procedimento.
L'avvio dei lavori contestati rimane pertanto subordinato alla decisione finale del TF. «Si tratta di un procedimento in corso. Prendiamo atto della decisione interlocutoria del Tribunale federale e attendiamo con interesse la sentenza», ha detto Mario Cavigelli, presidente della società Infra, proprietaria dell'infrastruttura aeroportuale, contattato da Keystone-ATS.
Attesa decisione finale del TF - Il 17 agosto i cittadini degli undici Comuni dell'Alta Engadina si sono espressi su due oggetti riguardanti lo scalo più alto d'Europa. Il primo riguardava l'annullamento della votazione del 2017 sul progetto di ampliamento dell'aeroporto. Oltre il 74% dei votanti ha approvato questo punto.
Il secondo oggetto riguardava un nuovo piano per rinnovare l'aeroporto. Esso comprende la costruzione di due nuovi centri operativi con un hangar per i velivoli, la riparazione dei piazzali antistanti lo scalo, una torre con vista a 360 gradi e una recinzione di sicurezza. Oltre il 54% degli elettori ha approvato il credito di 38 milioni di franchi necessari per i lavori. Inoltre si sono fatti garanti di altri 20 milioni.
A fine novembre il Tribunale d'appello grigionese aveva respinto il ricorso del cittadino che chiedeva di annullare la votazione sul rinnovo di 68,5 milioni di franchi dell'aeroporto. Secondo l'uomo il voto andava annullato perché il messaggio non forniva agli elettori informazioni «oggettive, equilibrate, complete e imparziali». Il ricorrente ha poi impugnato la sentenza presso il TF.



