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VALLESE

Crans-Montana: ultima ispezione... 17 anni fa

Spunta un elenco dei 110 esercizi pubblici del Comune. Ben 54 rientrano nella "categoria rossa".
Afp
Fonte Le Nouvelliste
Crans-Montana: ultima ispezione... 17 anni fa
Spunta un elenco dei 110 esercizi pubblici del Comune. Ben 54 rientrano nella "categoria rossa".

CRANS-MONTANA - L'ultima ispezione del bar Le Constellation risale al 2019. Un elenco ora mostra che alcuni stabilimenti sono stati ispezionati l'ultima volta nel 2017 e un hotel addirittura nel 2009.

Dei 110 esercizi pubblici del comune di Crans-Montana, 54 rientrano nella "categoria rossa". La sicurezza antincendio di questi ristoranti, hotel, bar o cliniche non è stata ispezionata né nel 2025 né negli anni precedenti. Lo stato dell'ultima ispezione non è chiaro per altri 18 esercizi pubblici.

Un elenco da far venire i brividi sarebbe nelle mani del quotidiano Le Nouvelliste. In essa figura anche Le Constellation. Il bar dove è scoppiato un incendio mortale la notte di Capodanno, è stato ispezionato l'ultima volta nel 2019. Secondo una nota, la prossima ispezione era prevista per la primavera del 2026.

Per altre due strutture l'ultima ispezione risale addirittura al 2017. Il quotidiano, tuttavia, si concentra su un hotel in particolare. L'ultimo rapporto di un addetto alla sicurezza comunale risale al 2009. Altre sedici strutture, a quanto pare, riportano la dicitura "no file", nonostante siano operative da almeno un decennio. Ciò significa che non sono mai state ispezionate? Poiché non viene fornita alcuna ulteriore spiegazione sull'assenza di qualsivoglia fascicolo, la questione rimane poco chiara.

I documenti non contengono alcuna spiegazione che motivi i ritardi nei controlli. Il Comune, contattato dal quotidiano, non ha fornito ulteriori informazioni in merito all'elenco.

Un problema cantonale - Al giornale Le Temps, rappresentanti comunali anonimi hanno dichiarato che anche nel loro comune è «difficile, se non addirittura impossibile», effettuare controlli annuali.

«Non riusciamo a tenere il passo. Guardando i rapporti, è chiaro che c'è carenza di personale», viene dichiarato. «Alla luce della tragedia di Crans-Montana, è difficile da dire, ma va fatto: questi controlli sono estremamente complicati da organizzare», ha aggiunto un sindaco della regione del Basso Vallese.

Miglioramenti annunciati - Già una settimana dopo la tragedia di Crans-Montana è emerso che i controlli mancanti avrebbero dovuto attirare l’attenzione del cantone. Il comune avrebbe dovuto presentare tutti i rapporti. «Se non riceviamo un rapporto, partiamo dal presupposto che tutto sia in ordine», ha dichiarato a SRF il capo dell’Ufficio cantonale della protezione antincendio, Philippe Hildbrand.

Le strutture pubbliche avrebbero dovuto essere controllate, a partire dal 2027, solo ogni dieci anni. «Per questo motivo negli ultimi anni i comuni non sono stati ulteriormente gravati», ha spiegato Hildbrand. La modifica legislativa prevista è per il momento stata accantonata.

Nel frattempo, il Vallese sta valutando l’impiego di personale aggiuntivo per garantire che i controlli vengano effettuati in modo coerente con la cadenza annuale richiesta.

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