Cerca e trova immobili
DERBY

Ambrì padrone del derby (ma che rischi nel finale)

Più convinti e determinati in pista, i biancoblù hanno vinto la stracantonale
TI-Press
Ambrì padrone del derby (ma che rischi nel finale)
Più convinti e determinati in pista, i biancoblù hanno vinto la stracantonale
I sopraceneri sono usciti (almeno momentaneamente) dalla zona playout.
Nessun risultato trovato.
HOCKEY: Risultati e classifiche

AMBRÌ - Il quarto derby stagionale se l’è preso l'Ambrì il quale, al termine di un match prima controllato, poi dominato e infine sofferto, ha piegato 3-2 il Lugano.

I 29 punti di distanza in classifica in favore dei bianconeri non si sono visti alla Gottardo Arena dove, per la prima volta guidati da Jussi Tapola, i leventinesi hanno giocato un confronto energico, vibrante. Si sono dimostrati vivi, facendo capire di poter ancora dire la loro nel finale di stagione. Prova di tanta vigoria la si è avuta praticamente subito, con i bianconeri ritrovatisi in superiorità numerica (4’ a De Luca) e il gol… dei sopracenerini, bravi a sfruttare le indecisioni dei cugini con Miles Müller (5’). Il trend dell'incontro non è cambiato neppure 2’ dopo quando Emanuelsson ha rimesso in equilibrio il punteggio. Sicuramente rallentati dall’assenza di Canonica e per nulla sostenuti da qualcuno dei loro big (vedi Sanford, Sekac e Perlini), gli ospiti hanno infatti faticato, senza tuttavia tremare troppo. Il loro tremore è invece aumentato e anche molto in un secondo tempo a senso unico, nel quale solo i ripetuti interventi di Schlegel li hanno salvati. Mitell ha mischiato un po’ le linee nel tentativo di ridare equilibrio ai suoi, ma di risultati evidenti non ne ha avuti. I padroni di casa hanno infatti continuato a imperversare, arrivando alla nuova sirena “solo” in vantaggio di un gol, quello segnato da DiDomenico al 24’.

Costretti a osare, i sottocenerini hanno cominciato (finalmente, avranno pensato i loro tifosi) il terzo terzo con il giusto piglio. Aggredendo i biancoblù e tentando di mettere in difficoltà la difesa guidata da Wüthrich. La grande pressione si è concretizzata in un’occasione… per De Luca, che innescato da Joly ha quasi chiuso il match. Rischi a parte, l’azione degli ospiti ha comunque prodotto l’effetto di far arretrare gli uomini di Tapola, che si sono sempre più concentrati sulle ripartenze. Rischiando. Perché Wüthrich, a lungo spettatore, si è dovuto rimboccare le maniche risolvendo soprattutto su Aebischer, Perlini e Thürkauf, ma gestendo tutto sommato con personalità la situazione. E quando Mitell ha tolto Schlegel per tentare il tutto per tutto, Formenton ha piazzato il pesantissimo 3-1 (59'). Tutto finito? Per nulla. Il Lugano ha infatti continuato ad attaccare trovando, con Simion, il gol della speranza a 36" dalla fine. E ancora il 31enne attaccante, a 5" dalla sirena ha avuto sul bastone il disco del pari. Non è riuscito a concretizzare l'occasione e così, a festeggiare, è stato l'Ambrì.

Tempo per ripensare quanto successo alla Gottardo Arena le due ticinesi ne avranno molto poco. Sabato saranno infatti nuovamente in pista: i biancoblù a Langnau e i bianconeri alla Cornèr Arena contro il Ginevra.

AMBRÌ-LUGANO 3-2 (1-1; 1-0; 1-1)
Reti: 4’40” Müller (DiDomenico) 1-0; 7’00” Emanuelsson (Müller) 1-1; 23’45” DiDomenico (Terraneo) 2-1; 58’00” Formenton (DiDomenico) 3-1; 59’24” Simion (Thürkauf) 3-2.
AMBRÌ: Wüthrich P.; Bachmann, Virtanen; Pezzullo, Heed; Dotti Z., Wüthrich D.; Terraneo; De Luca, Landry M., Joly; Formenton, Tierney, DiDomenico; Zwerger, Heim, Müller; Pestoni, Kostner, Grassi; Landry L..
LUGANO: Schlegel; Müller, Alatalo; Dahlström, Aebischer; Peltonen J., Carrick; Zanetti B.; Perlini, Thürkauf, Simion; Sekac, Sanford, Fazzini; Bertaggia, Tanner, Emanuelsson; Peltonen A., Morini, Zanetti M.; Henry.
Penalità: Ambrì 2x2'+2; Lugano 1x2'.
Note: Gottardo Arena, 6’775 spettatori. Arbitri: Wiegand, Hebeisen, Altmann, Bichsel.

Successi esterni hanno caratterizzato le altre due partite della sera. Con la doppietta di Stransky e i punti di Nussbaumer e Zadina, il Davos è andato a vincere 4-3 a Rapperswil. Il Friborgo si è invece imposto 5-3 a Ginevra, indirizzando la sfida già nei primi 20’: alla sirena i Dragoni conducevano infatti 4-1.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE