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MENDRISIO

«Abbiamo battuto pure Leonida. E intanto molti rosicano»

Il generale italiano Roberto Vannacci: «I 400 di Mendrisio contro l'Unione Europea». Pino Sergi (MPS): «Idee inaccettabili».
Ti-Press (Francesca Agosta)
«Abbiamo battuto pure Leonida. E intanto molti rosicano»
Il generale italiano Roberto Vannacci: «I 400 di Mendrisio contro l'Unione Europea». Pino Sergi (MPS): «Idee inaccettabili».

MENDRISIO - Sala gremita, ieri sera, all’Hotel Coronado. In quattrocento («ma avrebbero potuto essere molti di più») hanno partecipato all’incontro organizzato dall’UDC Mendrisio, in collaborazione con l’associazione “Il mondo al contrario”.

I temi - Ospite il generale ed europarlamentare Roberto Vannacci. Al centro della discussione i rapporti con l’Unione Europea («La Svizzera ne stia lontana») e i temi contenuti nel suo best seller “Il mondo al contrario”.

«Battuto pure Leonida» - Il politico italiano ha affidato a Facebook una riflessione soddisfatta di quanto andato in scena. «Se il re spartano ha fermato preponderanti forze nemiche con soli 300 valorosi spartani - ha scritto - i 400 radunati a Mendrisio hanno fatto evaporare ogni dubbio sul consenso degli svizzeri del Canton Ticino circa la necessità di proteggere e conservare identità, tradizioni, radici e sovranità contro le preponderanti e oscure forze europeiste».

«Con l'UDC? Punti in comune» - Già venuto quattro volte in Svizzera, è la prima volta che riceve l’invito da una forza politica «con cui - ha commentato nella conferenza stampa pomeridiana - ho diversi punti in comune». Da qui il ringraziamento «ai rappresentanti dell'UDC e a tutti i co-organizzatori della serata». Infine, la parola grazie, per Vannacci, va «ai 400 svizzeri e italiani che hanno gremito la sala: i veri protagonisti dell'evento (sarebbero stati 700 se la sala avesse avuto la capienza). Grazie ai titolari della struttura che hanno ospitato la serata. E grazie al mondo al contrario sempre presente. E intanto molti rosicano».

Pino Sergi (MPS) :«Idee inaccettabili» - Ieri sera, all’esterno dell’hotel, si è tenuto un partecipato presidio, indetto da una galassia di movimenti politici, partiti e associazioni. «Non bisogna far finta di niente - ha commentato il deputato MPS Pino Sergi prima dell’inizio della protesta - Molti pensano sia meglio ignorare. Queste idee, purtroppo, sono già presenti nella nostra società. La nostra presenza permette d’avere un controcanto. Queste idee che lui professa sono inaccettabili».

I disordini - Una parte dei manifestanti, diversi a volto coperto, ha tentato di forzare il cancello per entrare. In un secondo momento, se l’è presa con alcune macchine che transitavano a poca distanza. La polizia in assetto antisommossa è intervenuta in entrambe le occasioni, anche con l’ausilio di spray. Ne è seguito un lancio di sassi e bottiglie.

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