Pedofilia: netto aumento delle domande ai centri di consulenza

I due centri specializzati competenti nella Svizzera tedesca e in Romandia hanno segnalato un forte aumento delle richieste (da 204 a 348)
BERNA - Sempre più persone con un'attrazione sessuale verso i minori cercano aiuto, così come i loro familiari. I due centri specializzati competenti nella Svizzera tedesca e in Romandia hanno segnalato un forte aumento delle richieste (da 204 a 348) lo scorso anno.
Nella parte germanofona del Paese, dove opera il centro di prevenzione Beforemore, il numero di richieste di contatto è più che raddoppiato rispetto al 2024, passando da 67 a 175, si legge in una nota odierna. L'incremento è stato particolarmente pronunciato tra le persone con una preferenza sessuale per i minorenni (da 31 a 83) e tra i parenti (da 16 a 53).
In Romandia, il totale dei casi gestiti dall'organizzazione DIS NO è cresciuto da 137 a 173. In entrambe le regioni linguistiche, sono peraltro aumentate anche le domande da parte di professionisti del settore, come terapisti e assistenti sociali, che possono segnalare pazienti affetti da queste problematiche.
Le organizzazioni attribuiscono questo trend alla crescente notorietà dei loro servizi. Questo è un buon segno, ha affermato Dominik Galliker, direttore di Beforemore, citato nel comunicato. Secondo l'esperto, in molti "soffrono a causa delle loro preferenze sessuali, provano vergogna e cercano consigli per gestire i propri impulsi".
Per accrescere ulteriormente la sensibilizzazione, Beforemore sta lanciando un podcast. Dal canto suo, DIS NO ha cominciato lo scorso autunno una campagna rivolta ai consumatori di materiale pedopornografico online. Entrambe offrono consulenza gratuita e anonima per prevenire gli abusi sessuali sui minori. I loro servizi sono finanziati, tra gli altri, dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
Da ricordare come anche in Ticino, nel 2020, era stata creata un'antenna anti-pedofilia, tramite l'associazione Io no. Dopo due anni di attività aveva però dovuto chiudere i battenti per ragioni di ordine finanziario.



