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L'OSPITE
16.11.2018 - 08:110

Successione e innovazione

Sebastiano Gaffuri, Sindaco di Breggia, candidato PLR al Consiglio di Stato

Nell’esprimere le motivazioni alla base della decisione di candidarmi alla carica di Consigliere di Stato ho parlato delle opportunità che questa terra, il Ticino, offre alla propria popolazione. Mi sono chiesto – e mi hanno chiesto – se questo in fondo non fosse un luogo comune, a fronte di un Cantone meno idilliaco di come lo interpreto io.

Ho, quindi, provato a fare un bilancio di quanto il Ticino offre in termini di possibilità di crescita personale e professionale e la mia prima constatazione è che il Cantone innegabilmente crea condizioni favorevoli affinché ad ogni persona sia consentito di poter perseguire i propri sogni e raggiungere le proprie aspirazioni. Abbiamo uno Stato che ci permette di studiare, di formarci e di lavorare. Ma non solo. Possiamo pure contare su aiuti mirati a coloro che, in difficoltà, non riescono a cogliere le proprie opportunità.

Mi rendo però conto che tutto questo non è sufficiente. Sempre maggiormente e senza che vi sia a volte la necessaria consapevolezza, si stanno affacciando anche in Ticino quei cambiamenti epocali che tanto stanno influenzando la quotidianità di ognuno di noi. Anche i lavori più semplici stanno conoscendo, grazie all’innovazione tecnologica, dei mutamenti significativi; nascono e nasceranno, inoltre, una moltitudine di nuove professioni.

In questo contesto non possiamo assolutamente farci trovare impreparati. Dobbiamo imperativamente anticipare i tempi cercando di cogliere anche quelle opportunità che queste trasformazioni portano con sé. Una prima occasione che mi sento di sostenere è quella di favorire le aziende chiamate a formare i giovani futuri professionisti. In questo senso la successione aziendale è un tema che mi sta a cuore e che va affrontato urgentemente. Siamo infatti a cavallo tra generazioni che conoscono differenti sistemi di lavorare ed il passaggio delle conoscenze non avviene più come un tempo “di padre in figlio”. Abbiamo bisogno di innovare e il miglior momento per farlo è quello del passaggio di mano di un’attività.

Occorre dunque mettere in campo quegli strumenti, anche finanziari, che favoriscano il passaggio aziendale tra le generazioni, ad esempio aiutando coloro che si formano in vista di proseguire con un’attività già consolidata. È infatti noto che soprattutto nelle piccole e medie imprese, che lo ricordo costituiscono la maggioranza delle attività presenti sul territorio, il passaggio di testimone rappresenta un momento estremamente critico.

Pensare ad un sostegno fattivo dello Stato in questo processo consentirebbe di ottenere almeno due risultati. Da un lato favorirebbe la continuità aziendale e dall’altro permetterebbe di portare innovazione anche in quelle realtà che operano ancora con sistemi e tecniche di lavoro non più al passo con i tempi o dove non vi sono le conoscenze più recenti da poter tramandare. Le opportunità in Ticino ci sono, ma altre vanno trovate, create e messe a disposizione di chi in Ticino desideri crescere professionalmente e personalmente.

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