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SORENGOL’innovativa tecnica vNotes alla Clinica Sant’Anna

01.10.22 - 14:35
Introdotta dal Dr. med. Giovanni De Luca, propone una chirurgia ginecologica senza cicatrici addominali
Clinica Sant'Anna
L’innovativa tecnica vNotes alla Clinica Sant’Anna
Introdotta dal Dr. med. Giovanni De Luca, propone una chirurgia ginecologica senza cicatrici addominali

SORENGO - La Clinica Sant’Anna presenta la nuova tecnica di chirurgia ginecologica vNotes, «pochissime controindicazioni e molti i vantaggi. Un tipo d’intervento ultra-mini invasivo senza incisioni sull’addome, senza cicatrici, e con tempi di recupero più rapidi e meno dolorosi».

Il principio di questa tecnica operatoria, il cui nome esteso è “vaginal Natural orifice transluminal endosco pic surgery” (di qui l’acronimo vNotes) e che è stata inizialmente introdotta in Belgio nel 2015, sfrutta l’accesso vaginale naturale combinato con una visione endoscopica.  

Diffusasi in Svizzera nell’ultimo biennio, a introdurla in Clinica Sant’Anna è stato il Dr. med.  Giovanni De Luca. Dopo la laurea in medicina ha completato la sua formazione specialistica approfondendo le sue competenze chirurgiche negli Ospedali di Ginevra, Sion e Bellinzona. Ha inoltre seguito corsi di formazione specialistica presso gli ospedali di Strasburgo e il Centre Multidisciplinaire d'Einsegnement Chirurgical - CMEC di Ginevra, dove si è specializzato in chirurgia robotica laparoscopica. 

Dal 2017 è ginecologo accreditato presso la nostra Clinica, dove dirige l’ambulatorio di uro ginecologia collaborando con il nostro centro di pelvi-perineologia. È inoltre responsabile del pronto soccorso ostetrico. Nella sua attività preminente, la chirurgia, tratta soprattutto interventi per patologie ginecologiche benigne.

Interessatosi alla tecnica vNotes, scorgendone il potenziale innovativo, il Dr. med. De Luca ha eseguito con successo il primo intervento presso la nostra struttura nel maggio scorso e ci tiene a sottolineare che «la vNotes non è indicata per qualsiasi tipo di patologia. Vi sono alcune condizioni che fanno preferire ancora la laparoscopia tradizionale, quali l’endometriosi e alcune sindromi aderenziali importanti. E resta al momento controindicata anche per il trattamento oncologico di alcuni tumori ginecologici».  

La clinica del gruppo Swiss Medical Network vuole «mantenere elevati standard qualitativi e una particolare attenzione verso le nuove tecnologie e il benessere del paziente».

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