Debutta in Ticino una commedia nella lingua dei segni che unisce pubblico sordo e udente

“Parle plus fort!” di Jean-Yves Augros andrà in scena a Chiasso e a Bellinzona.
CHIASSO/BELLINZONA - Arriva in Svizzera per la prima volta “Parle plus fort!” di Jean-Yves Augros, produzione dell’International Visual Theatre di Parigi, uno dei principali centri europei dedicati alla creazione teatrale in Lingua dei Segni. Lo spettacolo approderà in Ticino con due date: la prima al Teatro Sociale di Bellinzona (mercoledì 4 marzo ore 20:45), la seconda al Cinema Teatro di Chiasso ( giovedì 5 marzo ore 20:30).
La pièce è una commedia vivace e intelligente che racconta l’incontro – e lo scontro – tra Nicolas, persona sordo, e Fabienne, sua collega udente. Attraverso situazioni quotidiane, dialoghi serrati e un uso creativo della Lingua dei Segni e della parola, lo spettacolo affronta con ironia e sensibilità i temi della comunicazione, delle incomprensioni e del bisogno universale di essere ascoltati.
Messa in scena in Lingua dei Segni Francese (LSF) e francese parlato, con soprattitoli in italiano, lo spettacolo è pensato per un pubblico misto, sordo e udente, e rappresenta un esempio significativo di teatro realmente inclusivo. La comicità diventa qui strumento di riflessione, capace di avvicinare mondi che spesso si osservano da lontano.
Lo spettacolo è promosso in collaborazione con l’Associazione frequenzeLIS, attiva nella divulgazione e nella promozione della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e nella costruzione di spazi, inclusivi e accessibili, nei diversi ambiti della vita. Attraverso progetti artistici, formativi e di sensibilizzazione, frequenzeLIS lavora per favorire l’incontro tra comunità sorda e udente, valorizzando la diversità linguistica e culturale come risorsa.



