Il “testamento” di Mozart nelle mani di Zubin Mehta

L'appuntamento con il celeberrimo direttore indiano e l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è per il prossimo 7 febbraio al LAC.
L'appuntamento con il celeberrimo direttore indiano e l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è per il prossimo 7 febbraio al LAC.
LUGANO - Sabato 7 febbraio, alle ore 20, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta, suo direttore onorario a vita, sarà ospite del LAC per un appuntamento sinfonico di stampo mozartiano.
Il programma è il testamento sinfonico di Mozart, «uno dei vertici più alti della storia della musica», spiega lo stesso LAC via nota.
«Nell'estate del 1788, Wolfgang Amadeus Mozart compose un trittico ideale: la Sinfonia n. 39 in Mi bemolle maggiore, K. 543, la Sinfonia n. 40 in Sol minore, K. 550 e la Sinfonia n. 41 in Do maggiore, K. 551 Jupiter».
«La Sinfonia n. 39 in Mi bemolle maggiore apre la trilogia con un’impronta solenne, grazie a una maestosa introduzione lenta che sembra anticipare lo stile di Beethoven. A questa atmosfera nobile fa seguito la Sinfonia n. 40 in Sol minore, che crea un netto contrasto con il suo carattere inquieto, drammatico e carico di tensione emotiva. Il percorso si compie infine con la Sinfonia n. 41 in Do maggiore, la celebre Jupiter, che rappresenta l’apice di questo ciclo: un capolavoro monumentale in cui grandiosità formale e raffinatezza contrappuntistica convivono in perfetto equilibrio», spiega il programma.
A dirigere l'Orchesta del Maggio Musicale Fiorentino ci sarà l'indiano Zubin Mehta.
Tra i più celebri e influenti direttori d’orchestra del nostro tempo, figura carismatica che da oltre mezzo secolo segna la storia della musica sinfonica e operistica, Mehta ha un legame forte con l’Italia e con il Maggio Musicale Fiorentino, di cui è stato prima direttore principale, poi direttore onorario e infine direttore onorario a vita.
Il suo contributo ne ha definito il suono e il prestigio internazionale dell’ensemble, una delle realtà sinfoniche e operistiche più rinomate d’Europa, protagonista del celebre festival fondato nel 1933 e punto di riferimento per la vita musicale italiana.
Il concerto sarà introdotto alle ore 19 nella Hall del LAC dal giornalista Enrico Parola (prenotazione sul sito www.laclugano.ch).





