Barbara Widmer lascia l'OSI

La Direttrice artistica presenterà la Stagione 2026/27, ma la ricerca del suo successore verrà subito avviata
LUGANO - Fulmine a ciel sereno in casa OSI: la Direttrice artistica dell’Orchestra della Svizzera italiana Barbara Widmer ha comunicato oggi al Consiglio di Fondazione FOSI, ai Musicisti e allo Staff amministrativo che lascerà il suo ruolo, per motivi personali.
Widmer ha iniziato il suo percorso in seno all’OSI 16 anni fa, dapprima come assistente artistica, in seguito come Responsabile di Produzione e Membro di Direzione FOSI, ruolo in cui è in carica da 4 anni. In questo periodo l’Orchestra ha attraversato numerose sfide e importanti fasi di ristrutturazione; si è inoltre concluso un ciclo decennale con il Direttore principale Markus Poschner.
«Oggi l’OSI si trova in un momento di particolare forza e maturità artistica, tra i più significativi della sua storia. In questi anni» si legge nel comunicato stampa inoltrato alle redazioni «Barbara Widmer ha dedicato all’Orchestra le proprie migliori energie, mettendo cuore, anima e passione nel suo lavoro, con l’obiettivo di garantire continuità, qualità e una profonda attenzione all’identità dell’Orchestra, investendo inoltre un impegno particolare nel delineare un nuovo percorso per l’OSI, fondato su un forte radicamento sul territorio, una grande attenzione ai giovani e, al contempo, su un’apertura sempre più marcata verso il contesto nazionale e internazionale».
L'uscita di Widmer dà il via alla ricerca di un nuovo Direttore artistico, così che entro gli inizi della prossima stagione possa avvenire un passaggio di testimone «costruito con cura, nel migliore dei modi, nel rispetto dell’Istituzione e dando il massimo senso di continuità all’Orchestra». Nel frattempo, la Direttrice conferma che presenterà la Stagione 2026/27 e porterà a termine la programmazione della Stagione successiva 2027/28.
Il Presidente della Fondazione per l’Orchestra Mario Postizzi ha espresso il suo grande rispetto per il lavoro di Barbara Widmer, sottolineando il piacere della collaborazione con una Direttrice artistica così dedicata, efficace, dotata di un gusto raffinato per la programmazione e di una rete di relazioni che ha permesso di ospitare a Lugano direttori e solisti di altissimo livello, a beneficio dell’intera scena musicale. Il Presidente Postizzi sottolinea inoltre che, nel solco della co-direzione finora in vigore, la continuità dell’organizzazione viene garantita dal Direttore amministrativo Samuel Flury, che ne assicurerà anche in futuro la gestione e l’operatività.
Da parte sua, Widmer «tiene a ringraziare tutto il Consiglio di Fondazione, i Musicisti, lo Staff ed il pubblico per tutto il lavoro condiviso, il calore ricevuto e per averle permesso una crescita professionale e personale di grande significato».



