Cerca e trova immobili
MALCANTONE

«Minaccioso, in pieno giorno», via libera all'abbattimento

Prima un incontro ravvicinato, il 9 gennaio, con un uomo che passeggiava con il cane. Poi una predazione in località Nerocco il 20 gennaio. Il Consiglio di Stato ha autorizzato l'eliminazione di un singolo lupo del branco Carvina
Deposit
Nel riquadro: il perimetro d'abbattimento.
«Minaccioso, in pieno giorno», via libera all'abbattimento
Prima un incontro ravvicinato, il 9 gennaio, con un uomo che passeggiava con il cane. Poi una predazione in località Nerocco il 20 gennaio. Il Consiglio di Stato ha autorizzato l'eliminazione di un singolo lupo del branco Carvina

TRESA / ALTO MALCANTONE - Il Consiglio di Stato ha autorizzato l'abbattimento, da parte della Polizia della caccia, di un singolo lupo del branco Carvina, la cui eliminazione complessiva, lo ricordiamo, aveva già ricevuto il via libera dalle autorità agli inizi dello scorso dicembre, senza però concretizzarsi entro il termine previsto, fissato al 31 gennaio. La nuova autorizzazione ha una validità di 60 giorni.

La decisione, come si legge nel Foglio ufficiale odierno, è stata presa in seguito a nuove segnalazioni. In particolare, quella del 9 gennaio scorso, riguardante «un incontro ravvicinato tra una persona a passeggio con un cane e un lupo nella zona di Suvino», nel comune di Tresa, che ha avuto «carattere aggressivo», come emerge dal verbale redatto dal guardiacaccia della zona. «Durante il giorno - viene riportato - un lupo si è avvicinato spontaneamente ad una persona fino a una distanza di circa 3 metri, manifestando un comportamento minaccioso». Un evento «insolito» che costituisce «motivo di preoccupazione» sottolinea il governo.

Solo pochi giorni prima, il 5 gennaio, a circa 500 metri di distanza dallo stesso luogo, era già stato avvistato un lupo «in un contesto urbano durante le ore diurne». Mentre il 20 gennaio, è stata registra «una predazione su animali da reddito in località Nerocco, Comune di Lema, a una distanza di soli 2.5 chilometri» da quella stessa zona. Una zona attribuita al branco Carvina. Fatti che, nell'insieme, rievocano quanto accaduto il 29 luglio dello scorso anno ad Arosio, quando un lupo del branco Carvina aveva manifestato un comportamento aggressivo a una decina di metri da una persona.

La cornice che l'esecutivo traccia è quindi quella di «un comportamento problematico, con pericolo potenziale per l'uomo». Non solo in virtù dei precedenti ma anche per «l’elevato numero di persone residenti negli agglomerati del Malcantone, nonché di coloro che li frequentano abitualmente». Un fattore che «accresce il potenziale rischio per l'incolumità pubblica».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE