Dopo Matrix i fratelli Wachowski tornano con il film indipendente più costoso di sempre

Sei storie si svolgono in parallelo anche se ambientate in sei epoche diverse, come se fossero presenti in un'unica dimensione senza tempo
LUGANO - Arriva nelle sale, dal 10 gennaio, Cloud Atlas film scritto e diretto dai fratelli Lana e Andy Wachowski assieme a Tom Tykwer, e tratto dal romanzo "L'atlante delle nuvole" di David Mitchell.
Si tratta di un film di fantascienza che intreccia sei storie ambientate in luoghi e tempi diversi. I temi ricorrenti nel film, così come nel romanzo, sono la reincarnazione e il destino, elementi che legano indissolubilmente i personaggi e le situazioni dei sei episodi attraverso numerosi richiami e citazioni interne. Il gigantesco progetto ha portato alla realizzazione del film più costoso della storia della Germania ed essendo stato realizzato senza l'aiuto di nessuna grande produzione è probabilmente anche il film indipendente più costoso di sempre.
Trama:
Sei storie si svolgono in parallelo anche se ambientate in sei epoche diverse, come se fossero presenti in un'unica dimensione senza tempo. A metà ottocento un avvocato americano si adopera contro la schiavitù, negli anni '30 un giovane compositore bisessuale viene incastrato da un grandissimo autore presso il quale lavora, a San Francisco negli anni '70 una giornalista cerca di svelare un complotto per la realizzazione di un reattore nucleare, ai giorni nostri in Inghilterra un anziano editore viene incastrato e internato in una casa di cura da cui cercherà di fuggire, nella Seul del 2144 un clone si unisce ai ribelli e scopre che quelle come lei sono utilizzate come cibo per altri fabbricati e infine nel 2321 in una Terra ridotta all'eta della pietra da una non ben identificata apocalisse un uomo entra in contatto con i pochi membri di una civiltà tecnologicamente avanzata e si ribella alla tribù dominante.
Critica:
Corriere della Sera: "Una storia che ha come protagonisti il tempo e la reincarnazione , con un cast stellare"
MyMovies: "Un film con alcune grandi intuizioni che sfrutta una dimensione visiva straordinaria"
La Gazzetta dello Sport: "Al cinema torna il mondo epico e folle dei fratelli Wachowski"
Repubblica: "Cloud Atlas potenzia al massimo gli elementi filosofici, metafisici e un po' new age cari ai registi"
Il film:
Titolo: originale Cloud Atlas
Paese di produzione: USA, Germania
Anno: 2012
Durata: 170 min
Genere: drammatico, fantascienza
Regia: Lana Wachowski, Andy Wachowski, Tom Tykwer
Soggetto: David Mitchell
Sceneggiatura: Andy Wachowski, Lana Wachowski, Tom Tykwer
Produttore: Fratelli Wachowski, Tom Tykwer, Stefan Arndt, Grant Hill
Casa di produzione: Warner Bros
Distribuzione: Eagle Pictures
Fotografia: John Toll, Frank Griebe
Montaggio: Alexander Berner
Effetti speciali: Dan Glass
Musiche: Johnny Klimek, Reinhold Heil, Tom Tykwer
Scenografia: Uli Hanisch, Hugh Bateup
Interpreti e personaggi:
Tom Hanks: Dr. Henry Goose/Isaac Sachs/Dermot Hoggins/Zachry Bailey
Hugh Grant: Alberto Grimaldi/custode Rhee/Lyons
Halle Berry: Jocasta Ayrs/Luisa Rey/Meronima
Jim Broadbent: Vyvyan Ayrs/Timothy Cavendish
Hugo Weaving: Giles Horrox/Bill Smoke/infermiera Noakes/vecchio Georgie
Jim Sturgess: Adam Ewing/Hae-Joo Im/Adam Bailey
James D'Arcy: Rufus Sixsmith
Ben Whishaw: Robert Frobisher
Susan Sarandon: Ursula
Keith David: Kupaka/Joe Napier/Ankor Apis
David Gyasi: Autua
Zhou Xun: Yoona-939
Bae Doona: Somni-451




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!