Cerca e trova immobili
LOCARNO

Torna l'acqua potabile a Vattagne

I tecnici del LEA (Locarnese Ente Acqua) hanno ripristinato il servizio nel quartiere di Locarno.
Foto lettore
La frana caduta carreggiata fra Solduno e Ponte Brolla
Fonte red
Torna l'acqua potabile a Vattagne
I tecnici del LEA (Locarnese Ente Acqua) hanno ripristinato il servizio nel quartiere di Locarno.

LOCARNO - L’acqua distribuita nel quartiere Vattagne di Locarno è nuovamente potabile. Lo comunica questa mattina il LEA (Locarnese Ente Acqua) in una nota stampa.

La fornitura era stata interrotta mercoledì, 24 settembre, a seguito della frana che aveva gravemente danneggiato la condotta principale di approvvigionamento. Una condotta di alimentazione dell’acqua potabile era stata infatti gravemente danneggiata.

«Grazie al lavoro di tutti i collaboratori di LEA, con il supporto di alcune aziende esterne, è stato possibile ripristinare già nella serata del 24 settembre la fornitura d’acqua non potabile al quartiere Vattagne».

Nella giornata di giovedì invece è stato installato un potabilizzatore e sono state eseguite campionature dell’acqua distribuita, sottoposte a successive analisi di laboratorio.

Oggi, ricevuti i risultati e in accordo con il Laboratorio cantonale, «confermiamo la riattivazione della potabilità dell’acqua».

«L’esperienza di questi giorni conferma quanto sia strategico sviluppare una rete di acquedotti interconnessi e competenze condivise nel settore dell’approvvigionamento idrico, così da disporre di sistemi più resilienti e capaci di garantire continuità anche in situazioni impreviste». Un obiettivo che, secondo il LEA, richiede non solo investimenti tecnici, ma anche una visione condivisa e il sostegno delle autorità e degli attori coinvolti.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE