Furti nelle auto, baby-ladri traditi dagli auricolari

La polizia è riuscita a rintracciare i giovani autori dei colpi: uno è stato denunciato, la posizione di altri tre è al vaglio
CEVIO - È stato un furto di troppo, e soprattutto un errore fatale. Nella notte tra martedì e mercoledì, in alta Vallemaggia, una serie di scorribande tra Cavergno e Bignasco si è conclusa con l’identificazione di quattro giovani minorenni richiedenti l'asilo e la denuncia di uno di essi. Lo riferisce laRegione.
A tradirli, il furto di auricolari in-ear dotati di tracciamento GPS, sottratti da una delle auto lasciate aperte e prese di mira. Il raid ha interessato almeno quattro veicoli, dai quali sono spariti soprattutto monete e piccoli oggetti di valore. Nel mirino è finito anche un piccolo spaccio alimentare incustodito a Cavergno: cassa forzata e bottino magro, una trentina di franchi. Ma i ragazzi non avevano fatto i conti con una telecamera di videosorveglianza, che li ha ripresi mentre rovistavano.
Le immagini, unite ai dati di geolocalizzazione, hanno permesso alla Polizia di risalire agli autori, forse gli stessi già attivi nottetempo a Maggia. L'unico denunciato è accusato di furto e ricettazione, mentre la posizione degli altri tre minorenni è al vaglio.
L’appello finale della Polizia cantonale resta invariato: veicoli sempre chiusi e nessun oggetto di valore lasciato in vista.



