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MAGLIASO

Le isole spartitraffico a Magliaso? Non sono un problema

Il Cantone non intende quindi ricorrere a misure correttive, si legge nella risposta all'interrogazione di Bühler e cofirmatari
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Le isole spartitraffico a Magliaso? Non sono un problema
Il Cantone non intende quindi ricorrere a misure correttive, si legge nella risposta all'interrogazione di Bühler e cofirmatari

MAGLIASO - Le isole spartitraffico realizzate lungo la strada cantonale a Magliaso, nel tratto di circa 250 metri che attraversa il nucleo e la zona scolastica, sono finite al centro del dibattito politico. Un’interrogazione parlamentare, inoltrata dal deputato UDC Alain Bühler e firmata anche da Raide Bassi e Aline Prada, ha sollevato dubbi sulla loro funzionalità, ipotizzando possibili difficoltà per il transito dei mezzi di soccorso e degli spazzaneve. Preoccupazioni che il Consiglio di Stato respinge, ribadendo la piena operatività dell’infrastruttura.

Le opere rientrano nel Piano di pronto intervento per il Basso Malcantone e sono frutto di una collaborazione con il Comune di Magliaso. L’obiettivo dichiarato è la moderazione del traffico e la messa in sicurezza di pedoni, ciclisti e soprattutto scolari, attraverso una riqualifica urbanistica di un comparto considerato sensibile. Ai limiti dell’intervento sono stati inseriti dossi con isola centrale, a segnalare l’ingresso in una zona a forte presenza pedonale e con numerosi innesti laterali.

Secondo il Governo, fin dalle prime fasi progettuali si è tenuto conto delle esigenze dei veicoli speciali. Non risultano segnalazioni di impedimenti allo sgombero neve, servizio di competenza cantonale, né criticità per i mezzi di emergenza. Nei tratti tra le isole, la carreggiata raggiunge larghezze fino a nove metri, offrendo margini di manovra aggiuntivi. È inoltre prevista, al termine dei lavori nella primavera 2026, una fascia multifunzionale lunga circa 55 metri e larga tre, pensata come corridoio di sorpasso per ambulanze e altri mezzi di soccorso in caso di traffico intenso.

Le verifiche sul transito di ambulanze, polizia, pompieri e spazzaneve sono state effettuate in fase di progetto, nel rispetto delle norme VSS. Anche nei punti più critici, come i dossi con corsie da tre metri, soluzioni tecniche mirate consentono il regolare sgombero della neve e non ostacolano gli interventi urgenti. In assenza di criticità accertate, il Consiglio di Stato esclude misure correttive e ricorda che soluzioni analoghe sono diffuse su molte strade cantonali.

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