Il Municipio rassicura gli esercenti. Rabadan, niente ricorso

La scelta è maturata nelle ultime ore
BELLINZONA - Niente ricorso al Consiglio di Stato. Gli esercenti del centro storico di Bellinzona hanno deciso di fare un passo indietro dopo le rassicurazioni arrivate dal Municipio, che ha confermato l’obbligo di impiegare almeno due agenti privati di sicurezza durante le notti del Rabadan. La scelta è maturata nelle ultime ore, come confermato al Corriere del Ticino dall’avvocato Marco Garbani, e segue il no dell’Esecutivo al reclamo presentato in precedenza dai titolari degli esercizi pubblici.
Una decisione che era stata accolta con malumore. Al centro delle contestazioni, i costi: raddoppiare gli agenti significa mettere in conto una spesa stimata attorno agli 8 mila franchi per locale, oltre tre volte quanto finora era stato sostenuto affidandosi a personale interno con mansioni di sicurezza. A pesare, secondo gli esercenti dei sette locali del centro, anche l’obbligo imposto in modo uniforme, senza distinzione tra piccoli bar e spazi più capienti.
Sul tavolo c’era una proposta alternativa: garantire alla Polizia comunale la presenza nominativa di gerente e collaboratori in servizio nelle serate più delicate. Una soluzione che il Municipio non ha però ritenuto sufficiente. Alla fine ha prevalso la linea della distensione.



