Lugano riorganizza le mense scolastiche: addio al doposcuola in tre sedi

La decisione è stata adottata dopo un attento monitoraggio, con l’obiettivo di garantire un’organizzazione sostenibile ed equilibrata dei servizi extrascolastici sull’intero territorio cittadino.
LUGANO - La Città di Lugano riorganizza i servizi extrascolastici in vista dell’anno scolastico 2026-2027.
A seguito della cessazione dell’attività dell’Associazione «Il Centro», prevista per giugno 2026, il Municipio ha deciso di assumere direttamente la gestione del servizio mensa per le allieve e gli allievi delle sedi scolastiche di Gerra e Lambertenghi. Parallelamente, sarà interrotto il servizio di doposcuola nelle sedi di Gerra, Lambertenghi e Loreto a partire da settembre 2026.
L’Associazione «Il Centro», attiva da anni nella gestione di mensa e doposcuola per alcune scuole cittadine, conclude così la propria attività. La Divisione Socialità della Città ha espresso un ringraziamento per la collaborazione instaurata nel tempo e per il lavoro svolto a favore delle famiglie e dei bambini del territorio.
Dal prossimo anno scolastico, la gestione della mensa per le sedi di Gerra e Lambertenghi sarà affidata direttamente alla Divisione Socialità, in linea con quanto già avviene per altri servizi extrascolastici cittadini. Il servizio continuerà a essere garantito senza interruzioni. Gli utenti saranno accolti presso la mensa di Bozzoreda-Pregassona, struttura dotata della necessaria capacità organizzativa ed educativa. Restano inoltre confermati l’accompagnamento educativo e i trasporti già previsti.
Per quanto riguarda il doposcuola, il Municipio ha deciso di non proseguire il servizio nelle sedi di Gerra, Lambertenghi e Loreto dopo aver rilevato una presenza estremamente limitata di utenti negli ultimi anni. In alcuni casi le frequenze giornaliere si sono ridotte a uno o due bambini, con giornate anche prive di presenze. Secondo quanto indicato, gli oneri organizzativi richiesti non risultano sostenibili né proporzionati rispetto al numero di utenti.
La decisione è stata adottata dopo un attento monitoraggio, con l’obiettivo di garantire un’organizzazione sostenibile ed equilibrata dei servizi extrascolastici sull’intero territorio cittadino. La Città resterà comunque a disposizione delle famiglie per individuare possibili soluzioni alternative all’interno della rete dei servizi esistenti.
Lugano conferma infine il proprio impegno a offrire servizi extrascolastici accessibili e di qualità, adeguando l’offerta all’evoluzione dei bisogni. La situazione continuerà a essere monitorata e, in caso di un aumento significativo della domanda, il Municipio potrà valutare eventuali adeguamenti.



