Elicottero precipitato: a bordo c'era il proprietario di un'azienda agricola con i suoi figli

Il bleniese aveva deciso di cedere l’agriturismo che gestiva sull’alpe Duragno e il volo serviva per portare via il suo materiale.
MEZZOVICO-VIRA - A due settimane dal terribile schianto dell’elicottero avvenuto il 4 maggio a Mezzovico-Vira, emergono nuovi dettagli sull’incidente che ha visto coinvolte sei persone.
Secondo informazioni raccolte da Tio.ch, infatti, sul velivolo si trovavano il proprietario di un’azienda agricola di Acquarossa e due dei suoi figli, entrambi minorenni. Con loro, oltre al pilota, c’era poi un rappresentante del patriziato di Mezzovico-Vira e un altro imprenditore attivo nel mondo dell’agricoltura.
Il volo, infatti, aveva uno scopo preciso e riguardava la cessione dell’agriturismo sull’Alpe Duragno, in zona Tamaro. Il bleniese, nello specifico, necessitava dell’elicottero per portare via il suo materiale e facilitare la transizione.
Tutte le persone coinvolte nell’incidente, intanto, risultano fuori pericolo, ma le ferite riportate restano gravi e hanno necessitato molteplici interventi chirurgici, svolti sia in Ticino che Oltralpe.
L’elicottero, lo ricordiamo, era precipitato al suolo in fase di atterraggio, cadendo da un’altezza di ben 20 metri. Il velivolo, operato da Eliticino-Tarmac SA, era poi risultato essere un Ecureuil AS350/Airbus H125 nuovo di zecca.
Il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI), nel frattempo, ha aperto un’inchiesta.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!