La Svizzera mondiale è ancora perfetta

Nazionale a punteggio pieno dopo aver piegato una tostissima Lettonia
I rossocrociati sono a lungo stati stoppati da Gudlevskis ma hanno pure dovuto ringraziare Aeschlimann.
Nazionale a punteggio pieno dopo aver piegato una tostissima Lettonia
I rossocrociati sono a lungo stati stoppati da Gudlevskis ma hanno pure dovuto ringraziare Aeschlimann.
ZURIGO - La Svizzera è rimasta a punteggio pieno nei "suoi" Mondiali. Al successo dell'esordio sugli Stati Uniti, gli uomini di coach Cadieux hanno infatti aggiunto il 4-2 con il quale hanno regolato la combattiva Lettonia.
Il pieno di emozioni fatto con gli USA ha forse un po’ “segnato” la Nazionale, incapace di mettere subito alle corde un rivale sulla carta non alla sua altezza. Quello e l’immediata penalità di Jäger, che ha permesso a Balcers e soci di trovare ritmo e fiducia. Con il passare dei minuti però, già nel primo tempo i rossocrociati hanno preso in mano le redini del gioco, riuscendo a presentarsi con costanza dalle parti di Gudlevskis. L’estremo difensore lettone si è in ogni caso mostrato pronto, salvando i suoi e permettendo loro di lanciarsi in contropiede (Aeschlimann è stato provvidenziale su Smirnovs e Balcers). L’equilibrio non si è comunque spezzato fino alla sirena, anche perché un’asta, al 20’, ha stoppato una conclusione a botta sicura di Niederreiter.
Il secondo tempo la Nazionale lo ha cominciato con il piglio giusto, mostrando tanta determinazione, buone idee e grande velocità per tentare di sorprendere una difesa, quella avversaria, rocciosa ma non rapidissima. E l’atteggiamento, propositivo, ha dato immediatamente i frutti sperati. La Lettonia è infatti stata costretta a indietreggiare e le occasioni, per la Svizzera, si sono moltiplicate. L’unico problema, per il mondo rossocrociato, giocatori e tifosi, è stato Gudlevskis, che per una decina di minuti ha vestito i panni di Superman, facendo imprecare Meier, Hischier e tutti quelli che ci hanno provato. Al 31’ però il muro è crollato, bucato da Meier. Match in discesa? Per nulla: tempo 95” e, con una ripartenza fulminea, la Lettonia ha trovato l’incredibile pari con Balcers. Il conto-tiri diceva, a quel punto, 30-8, il punteggio 1-1. Così va lo sport. Per nulla fiaccati dalla zampata rivale, Josi e soci si sono rimessi a macinare gioco e a spaventare Gudlevskis, che ha respinto tutto quello che gli è arrivato fino al 38’, quando a entrare nel tabellino dei marcatori è stato Riat.
Rotto nuovamente l’equilibrio, i rossocrociati sono scesi in pista nel terzo terzo determinati a chiudere i conti. E, a differenza di quanto fatto nei 40’ precedenti, si sono mostrati concreti. Alla prima vera occasione creata sono infatti passati con Kukan (41’), rendendo un po’ meno problematico, almeno a livello mentale, il prosieguo dell’incontro. In doppio vantaggio, la Nazionale ha cercato di abbassare il ritmo. Non ha smesso di giocare - Gudlevskis ha continuato a fare grandi parate - ha semplicemente cercato di "gestire". Nonostante ciò, in almeno un paio di occasioni la Lettonia è riuscita a sfondare, trovando però sempre pronto Aeschlimann. Al 53', poi, ancora la quarta linea ha lasciato il segno. Riat ha siglato la personale doppietta e ogni paura è svanita. Gli ultimissimi minuti sono stati quelli del controllo elvetico e dei gol lettoni, il primo cancellato, il secondo, a 13" dalla fine, segnato da Balcers. Ininfulente. La sirena finale, arrivata prestissimo, ha infatti fatto esplodere la festa della Swiss Life Arena.
Trovati due successi nei primi due incontri, la Svizzera continuerà la sua caccia al primo posto del girone - fondamentale per avere un quarto di finale teoricamente meno complicato - lunedì (ore 20.20), quando incrocerà la Germania.
Nell'altra partita serale del sabato la Repubblica Ceca ha dominato sul piano del gioco (34-17 i tiri) ma si è fatta sorprendere 3-2 dalla Slovenia. Decisivo, dopo il 2-2 del 60’, il punto di Mahkovec al 61’14”.
SVIZZERA-LETTONIA 4-2 (0-0, 2-1, 2-1)
Reti: 30’10” Meier (Hischier) 1-0; 31’45” Balcers (Smirnovs) 1-1; 37’18” Riat (Andrighetto) 2-1; 40’59” Kukan (Marti) 3-1; 52’13” Riat (Knak) 4-1; 59’47” Balcers (Vilmanis) 4-2.
SVIZZERA: Aeschlimann; Josi, Egli; Marti, Kukan; Berni, Moser; Jung; Rochette, Hischier, Meier; Bertschy, Thürkauf, Niederreiter; Andrighetto, Malgin, Suter; Knak, Jäger, Riat; Biasca.
LETTONIA: Gudlevskis; Smits, Cibulskis; Freibergs, Zile; Bindulis, Mamcics; Andzans, Tumanovs; Vilmanis, Smirnovs, Balcers; Dzierkals, Batna, Andersons; Lapinskis, Egle, Murnieks; Skrastins, Prohorenkovs; Buncis.








