Cadute e paura: alla fine vince Di Giannantonio

In una corsa costellata da capitomboli, l'italiano Di Giannantonio ha vinto la sua seconda gara in MotoGP. Marquez e Zarco (anche lui protagonista di una caduta) sono sempre rimasti coscienti
BARCELLONA - Il Gran Premio di Barcellona è stato fortemente condizionato dalla bruttissima caduta occorsa ad Alex Marquez al 12esimo giro, quando la moto di Pedro Acosta ha avuto un problema tecnico ed è poi stata colpita dall'esponente della Ducati, finito a terra con un capitombolo impressionante (vedi sotto). Fortunatamente, il 30enne è sempre rimasto cosciente ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
Dopo circa mezz'ora la gara è ripartita con un altro incidente, che ha coinvolto Bagnaia, Marini e Zarco, con quest'ultimo che ha avuto la peggio rimanendo però fortunatamente sempre cosciente come il collega-rivale. Altra bandiera rossa, altra interruzione e altra ripartenza, con la gara ridotta a dodici giri, al termine dei quali ha festeggiato l'italiano Fabio Di Giannantonio, alla sua seconda affermazione in MotoGP. Hanno completato il podio Mir e Aldeguer. Quarto Ogura, Bagnaia quinto, sesto Bezzecchi, che ha mantenuto il primo posto della generale dopo la caduta di Martin (contatto con Raul Fernandez).
In Moto2 vittoria per colui che comanda la classifica, ovvero lo spagnolo Gonzalez, davanti a Vietti e Guevara. Anche nella classe più piccola il successo è andato al leader della generale, lo spagnolo Maximo Quiles, al suo quarto acuto stagionale. Dietro di lui Carpe e Muñoz.
💥 Accidente BRUTAL en MotoGP
— Speed Sector (@SpeedSectorF1) May 17, 2026
👉 Pedro Acosta tiene algún problema con su moto, ¡y Álex Márquez le embiste!
🙏 Esperemos que esté bien, por ahora sabemos que está consciente #MotoGP #CatalanGP pic.twitter.com/MHQcpLeFSh



