Gli chiedono se ha contanti. Lui risponde no. Beccato con 356.000 euro

Il passeggero, fermato al confine ferroviario di Buchs (San Gallo), non ha saputo spiegare la provenienza dei soldi nascosti nello zaino.
BUCHS - I collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (BAZG) hanno rinvenuto 356.000 euro in contanti (circa 325.270 franchi) nel bagaglio di un cittadino svizzero di 50 anni. Non essendo in grado di fornire informazioni sull’origine del denaro, l’uomo è stato consegnato alla polizia cantonale di San Gallo.
Secondo quanto comunicato lunedì dal BAZG, il 26 aprile l’uomo è entrato in Svizzera proveniente da Salisburgo. Durante un controllo doganale a bordo del treno, aveva dichiarato di non trasportare né merci né denaro contante. Un agente del BAZG ha però individuato uno zaino sotto la fila di sedili occupata dal passeggero. All’interno sono state trovate cinque buste sigillate e un portafoglio.
Il 50enne ha affermato di non essere il proprietario del denaro, ma soltanto un corriere. «Sulla base dei documenti presentati e delle dichiarazioni relative all’utilizzo e all’origine dei fondi, sussisteva il sospetto che il denaro potesse essere collegato al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo», ha precisato il BAZG. Il contante è stato sequestrato e il caso affidato alla polizia.



