Arriva il Giro d'Italia, e le strade si bloccano: modifiche su numerose linee del bus

Interessate il 26 maggio le corse di AutoPostale, ABL e la Bellinzona-Locarno di FART. Ma già da domenica 24 maggio il terminal bus alla stazione di Bellinzona resterà chiuso.
Il passaggio del Giro d’Italia comporterà importanti modifiche al trasporto pubblico in Ticino. Martedì 26 maggio 2026, la tappa interamente ticinese della 109ma edizione della corsa, da Bellinzona a Carì, interesserà il Bellinzonese, la Valle di Blenio e la Leventina. Per consentire lo svolgimento della competizione, numerose linee di AutoPostale, le linee della Valle di Blenio gestite da ABL e la linea Bellinzona-Locarno esercitata da FART e AutoPostale subiranno variazioni rilevanti. Sono previste soppressioni di corse e deviazioni di percorso della durata di circa cinque ore.
In particolare, la 16esima tappa influenzerà direttamente 17 linee di AutoPostale (1, 2, 3, 4, 5, 8, 117, 118, 119, 120, 123, 124, 171, 214, 221, 222 e la 311, gestita insieme alle FART) e 6 linee ABL (130, 131, 132, 133, 134 e parzialmente la 135).
Situazione particolarmente delicata a Bellinzona, punto di partenza della tappa. Il terminal bus alla stazione FFS resterà chiuso da domenica 24 maggio 2026 alle ore 12:00 fino al termine del servizio di martedì 26 maggio. In una prima fase le partenze saranno spostate in via Cancelliere Molo, mentre dalle 09:30 del 26 maggio il terminal sarà trasferito al P+R Tatti. Le linee in direzione nord (8 e 221) saranno soppresse.
La linea 222 garantirà comunque il collegamento da e per Biasca, raggiungendo il P+R Tatti tramite una deviazione che prevede il transito via Carasso.
Le aziende di trasporto invitano l’utenza a informarsi con anticipo consultando gli orari online sui siti www.autopostale.ch, www.fartiamo.ch, www.autolinee.ch oppure tramite l’applicazione mobile FFS, e a prestare attenzione alle informazioni diffuse a bordo dei veicoli.



