Premi svizzeri 2025: il DECS incontra le vincitrici e i vincitori ticinesi

L’incontro dà seguito alla volontà del Cantone e del DECS di valorizzare e andare incontro a chi opera nei campi della cultura e dell’arte sul territorio ticinese.
BELLINZONA - Giovedì 22 gennaio, a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, si è svolto un incontro nel corso del quale la Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), e Massimo Zenari, direttore della Divisione della cultura e degli studi universitari, hanno accolto e si sono congratulati a nome del Cantone con Bruno Monguzzi, vincitore del Gran Premio svizzero di design 2025, Fabio Andina, vincitore del Premio svizzero di letteratura 2025, nonché con le rappresentanti del FIT Festival Internazionale del Teatro, vincitore del Premio svizzero delle arti sceniche 2025.
L’incontro, che segue quello del 12 novembre con i vincitori ticinesi ai Premi svizzeri di musica 2025, dà seguito alla volontà del Cantone e del DECS di valorizzare e andare incontro a chi opera nei campi della cultura e dell’arte sul territorio ticinese, in alcuni casi ottenendo anche importanti riconoscimenti internazionali o nazionali, come nel caso dei Premi svizzeri conferiti dall’Ufficio federale della cultura, che rappresentano uno dei principali strumenti di valorizzazione della creazione e della diffusione artistica a livello nazionale.
Bruno Monguzzi è stato insignito del Gran Premio svizzero di design 2025, conferito a dall’Ufficio federale della cultura, per il suo contributo di lunga durata al design grafico svizzero e internazionale, caratterizzato da un approccio rigoroso e da una forte sensibilità espressiva.
Fabio Andina ha ricevuto il Premio svizzero di letteratura 2025, per il romanzo Sedici mesi (Rubbettino Editore, 2024), un’opera che rielabora una vicenda familiare ambientata durante la Seconda guerra mondiale attraverso una scrittura essenziale e intensa.
Il FIT Festival Internazionale del Teatro di Lugano è stato insignito del Premio svizzero delle arti sceniche 2025 per il ruolo svolto nella diffusione delle arti performative contemporanee e nella creazione di uno spazio di confronto artistico a livello nazionale e internazionale.
Nel suo intervento di ringraziamento, la Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti ha espresso vive congratulazioni alle premiate e ai premiati per il loro lavoro, sottolineando come i riconoscimenti ottenuti rappresentino un importante traguardo individuale, ma anche collettivo: un segnale importante della vitalità e della rilevanza del panorama culturale ticinese che deve servire da ulteriore stimolo per chi opera in questo ambito. La Consigliera ha inoltre ribadito l’impegno del Cantone a favore della cultura in tutte le sue espressioni, un impegno che si traduce in una visione di lungo periodo e in misure concrete, come delineato nelle Linee programmatiche cantonali di politica culturale 2024–2027, volte a sostenere la creazione, la diffusione e l’accesso alla cultura, rafforzando il ruolo della cultura quale elemento centrale della vita sociale, educativa e democratica del Cantone.
L’incontro ha fornito una preziosa occasione di dialogo e di scambio, favorendo la condivisione di esperienze e la costruzione di relazioni.



