LUGANONovanta alloggi per studenti e un ristorante al posto del teatro

26.06.19 - 06:02
In via Boscioro a Viganello è previsto un progetto immobiliare da 8,9 milioni di franchi. Saranno demoliti due stabili che ospitano, tra l’altro, lo spazio artistico indipendente Il Cortile
Qualidomus SA
Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di sette piani con novanta monolocali e un ristorante.
Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di sette piani con novanta monolocali e un ristorante.
Novanta alloggi per studenti e un ristorante al posto del teatro
In via Boscioro a Viganello è previsto un progetto immobiliare da 8,9 milioni di franchi. Saranno demoliti due stabili che ospitano, tra l’altro, lo spazio artistico indipendente Il Cortile

LUGANO - A partire dall’anno accademico 2020/21 il nuovo campus universitario USI-SUPSI di Viganello accoglierà ogni anno oltre un migliaio di iscritti. Nelle immediate vicinanze si scommette dunque sul business degli alloggi ammobiliati per gli studenti: in via Boscioro sorgerà infatti uno stabile di sette piani con novanta appartamenti monolocale, un ristorante e un’autorimessa disposta su due piani interrati con cinquanta parcheggi. L’investimento previsto è di 8,9 milioni di franchi.

Demolizione in vista - Un progetto, come si evince dalla domanda di costruzione della Lugano Campus SA in pubblicazione fino al prossimo 9 luglio all’ufficio tecnico cittadino, che prevede la demolizione di due edifici costruiti nella seconda metà del secolo scorso. E che in questo modo potrebbe mettere a repentaglio l’attività futura dello spazio artistico indipendente Il Cortile, che in uno degli stabili dispone di uno spazio teatrale con settanta posti a sedere e un palcoscenico di settanta metri quadri.

Quale futuro per Il Cortile? - Per ora il direttore artistico Emanuele Santoro si mostra comunque tranquillo: «Innanzitutto vediamo come prosegue il progetto. E capiremo fino a quando potremo continuare l’attività». Si parla di una realtà che propone una ventina di spettacoli all’anno. E che nell’ambito dei corsi teatrali per bambini e laboratori coinvolge tra le cinquanta e le sessanta persone. «Non è comunque una realtà che si può fermare così» ci dice ancora Santoro.

Il progetto - Tornando al progetto: tutti e novanta gli appartamenti - come descritto nella domanda di costruzione - saranno composti da un ingresso, una minicucina a parete, un bagno con doccia e una zona giorno/notte che si affaccia su un balcone. La struttura disporrà inoltre di un’area comune con zona relax e fitness a uso esclusivo degli studenti. Sul tetto saranno installati dei collettori solari e lo stabile sarà allacciato alla rete di teleriscaldamento.

Un’altra casa per studenti - Altri alloggi per studenti (con altri promotori) avrebbero dovuto sorgere, sempre a Viganello, all’angolo tra via la Santa e via Merlina. Anche in questo caso si trattava di uno stabile di sette piani (per 56 camere singole) e con autorimessa interrata. Per la sua realizzazione avrebbe dovuto essere demolita la struttura che attualmente ospita il ristorante/pensione La Santa. La relativa domanda di costruzione era stata pubblicata la scorsa estate, ma per ora i promotori hanno ritirato il progetto a causa di due opposizioni e soprattutto di una questione pianificatoria.

COMMENTI
 
F/A-18 3 anni fa su tio
Bel progetto, mirato a studenti, direi che questa è la direzione se si vuole una città universitaria, un plauso ai promotori.
Axel12 3 anni fa su tio
Una casa per gli studenti servirà di sicuro ma il progetto è terribile più che alloggi per studenti sembra un albergo sul lungomare di Miami o di Riccione (tanto di moda negli ultimi anni). La vera architettura in Ticino è sempre più relegata a interventi di nicchia mentre le città vengono costruite da sti speculatori modaioli.
Zico 3 anni fa su tio
Il ristorante avrà prezzi bassissimi perchè il resto ce lo metterà il comune o il cantone. concorrenza sleale? ma per il momento tutti zitti e mosca!
RobediK71 3 anni fa su tio
L importante investire sul sicuro
franco1951 3 anni fa su tio
Avanti tutta ad abbattere teatri e scuole di teatro, notoriamente covi di sovversivi!!! Ma va là, la cultura a Lugano pare significa LAC e basta, almeno i fatti dicono questo! Giù il Cittadella, demolito il Cortile e la sua scuola, spazzato via il MAT con i suoi 600 studenti. Finalmente tutto sotto controllo. Il Cortile l'ho visto nascere e crescere ed ha sempre proposto un'attività valida e interessante. Dapprima con spettacoli dialettali e poi con Santoro, un attore veramente in gamba. Tristezza, grande tristezza!
senzapretese53 3 anni fa su tio
la percentuale di sfitti in Ticino è più alta che nel resto della Svizzera, almeno secondo notizie apparse di recente; una situazione che non si presta al caso?
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