KEYSTONE
Il Consiglio federale respinge sia la regolarizzazione parziale sia l'esclusione generale dei sans-papiers dalle assicurazioni sociali.
SVIZZERA
18.12.2020 - 11:570

Sans-papier, per il Governo l'attuale quadro legale è adeguato

Il sistema consente a tutte le autorità di espletare i rispettivi compiti, spiegano da Berna

BERNA - Il Consiglio federale respinge sia la regolarizzazione parziale sia l'esclusione generale dei sans-papiers dalle assicurazioni sociali. Adottando oggi un rapporto in risposta a un postulato della Commissione delle istituzioni politiche del Nazionale, il Governo ritiene che il quadro legale odierno sia adeguato.

Pur riconoscendo che esistono dei conflitti d'interesse e di obiettivi tra le diverse autorità che sono a contatto con i sans-papiers o sono chiamate a emanare decisioni per lottare contro il lavoro e il soggiorno illegali che li riguardano, il Consiglio federale è dell'avviso che il sistema attuale consenta a tutte le autorità di espletare i rispettivi compiti, si legge in una nota governativa odierna.

Approvando il postulato, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentare un'analisi circostanziata della situazione dei sans-papiers. Ha chiesto di stilare un inventario dei diritti d'affiliazione alle diverse assicurazioni sociali, di valutare le conseguenze di un'eventuale revoca di questi diritti e di presentare possibili soluzioni. Stando alle stime, in Svizzera soggiornano tra 58'000 e 105'000 sans-papiers.

Per discutere la tematica e le soluzioni possibili, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha istituito un gruppo di accompagnamento costituito da rappresentanti dei Cantoni, delle Città, dei Comuni e delle conferenze intercantonali e nazionali nonché di diversi uffici dell'amministrazione federale. È inoltre stata organizzata una tavola rotonda con i sindacati e le istituzioni di soccorso.

Il rapporto conclude che un'esclusione generale dei sans-papiers da tutte le assicurazioni sociali violerebbe gli impegni internazionali della Svizzera. Inoltre ne conseguirebbero costi, soprattutto sanitari, per i Cantoni e i Comuni.

Il Consiglio federale ritiene, infine, che le sanzioni penali previste nella legislazione sugli stranieri offrano gli strumenti adeguati per sanzionare il soggiorno illegale, l'esercizio illegale di un'attività lucrativa e l'impiego di stranieri senza permesso.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-19 03:29:26 | 91.208.130.86