Sunrise, ecco la conferma: i licenziamenti saranno 147

A venire interessati dalla ristrutturazione saranno anche i quadri (ma non solo). Non verranno toccati i venditori e gli apprendisti. Inizialmente i tagli previsti riguardavano 190 dipendenti.
OPFIKON (ZH) - Sunrise ha annunciato l’introduzione di una nuova struttura aziendale che comporterà la soppressione di 147 posti di lavoro. La misura si inserisce in un «costante percorso evolutivo» volto a rendere l’azienda «più veloce, flessibile ed efficiente», attraverso una riduzione dei livelli gerarchici e un accorciamento dei processi decisionali.
Secondo quanto comunicato dall’operatore di telecomunicazioni nella giornata di giovedì, la riorganizzazione mira a una «gestione delle responsabilità più puntuale» e a «processi più snelli», accompagnati da una razionalizzazione delle funzioni sovrapposte.
Nonostante questi obiettivi, la consultazione con i rappresentanti del personale e con il sindacato syndicom (che si era mostrato estremamente critico sulla manovra) ha confermato «la necessità di procedere con una riduzione dell’organico».
I licenziamenti saranno attuati nel corso del mese corrente e di quello di marzo e interesseranno anche numerose posizioni dirigenziali. Tuttavia, la riduzione coinvolgerà «in modo generalizzato l’organizzazione», includendo anche ruoli privi di funzioni direttive.
Sunrise precisa che i collaboratori impiegati nei negozi e nel servizio clienti a diretto contatto con l’utenza restano «prevalentemente esclusi» dalla misura, così come gli apprendisti, che sono «integralmente tutelati».
La comunicazione iniziale di un'imminente razionalizzazione, lo ricordiamo, era stata diffusa l’8 gennaio e aveva dato avvio alla procedura di consultazione. Grazie ai contributi emersi durante il confronto, il numero dei licenziamenti è stato ridotto rispetto ai 190 inizialmente annunciati, attestandosi a 147 unità.
Ai dipendenti interessati sarà garantita «l’applicazione del vigente piano sociale», definito dall’azienda «equo e solido». Oltre al supporto economico, sono previste misure di ricollocamento professionale e «l’istituzione di un fondo dedicato a misure individuali di transizione».
Per i collaboratori che hanno compiuto 58 anni è previsto «un contratto a tempo determinato fino al conseguimento dei 62 anni», mentre al raggiungimento di questa soglia Sunrise «verserà contributi per agevolare il pensionamento anticipato». Per i dipendenti più giovani, l’obiettivo dichiarato resta «il tempestivo reinserimento nel mercato del lavoro».



