Ondata di solidarietà per ospitare i familiari delle vittime

Un centinaio di persone hanno risposto all'appello diffuso via social media.
CRANS-MONTANA - Oggi privati cittadini si sono mobilitati per ospitare i famigliari delle vittime dell'incendio di Crans-Montana. Un centinaio di persone hanno risposto all'appello lanciato su una pagina Instagram creata per ricercare le vittime.
Numerosi cittadini di tutta la Svizzera offrono divani letto, appartamenti e camere nelle vicinanze dei principali ospedali dove si trovano i feriti. Un centinaio di proposte sono state fatte in meno di due ore dopo l'appello lanciato stamattina sulla pagina cransmontana.avisderecherche.
Diverse persone offrono alloggi vicino ai due centri per grandi ustionati dell'Ospedale universitario di Losanna (CHUV) e dell'Ospedale universitario di Zurigo (UZH). Ventidue ustionati gravi si trovano a Losanna e più di una dozzina a Zurigo.
Anche cittadini ginevrini e vallesani offrono posti letto nei pressi degli ospedali universitari di Ginevra (HUG), dell'ospedale cantonale di Sion e a Crans-Montana. Il dramma avvenuto nella notte di Capodanno nel bar "Le Constellation" ha causato 40 morti e 119 feriti, secondo l'ultimo bilancio.



