Dopo Blatten, il Vallese ripensa la gestione dei rischi climatici

Il governo di Sion ha presentato oggi una strategia cantonale per la gestione a lungo termine
SION - Il Canton Vallese, confrontato l'anno scorso con la frana che ha seppellito il villaggio di Blatten, ha presentato oggi per la prima volta una strategia cantonale per gestire meglio i rischi climatici a lungo termine. L'obiettivo è migliorare la prevenzione, l'anticipazione e il ripristino della situazione dopo un evento.
La direttrice del Dipartimento cantonale delle finanze e dell'energia Franziska Biner (Centro) ha sottolineato davanti ai media a Sion che, sebbene il Vallese abbia sempre convissuto con i rischi climatici, gli eventi meteorologici estremi sono notevolmente aumentati. Finora il Cantone non disponeva né di una strategia climatica né di una legge sul clima.
Per il finanziamento, a partire dal 2027 le autorità cantonali intendono investire circa lo 0,5% del budget annuale, pari a circa 22,5 milioni di franchi, in misure di prevenzione e adattamento. La strategia mira, tra l'altro, a ridurre le emissioni di gas serra e ad avvicinarsi agli obiettivi climatici della Confederazione.
Proteggere beni e persone
La strategia vallesana mira anche a consentire di anticipare i rischi esistenti adottando misure per proteggere le persone, i beni e l'ambiente e adattarsi ai cambiamenti climatici. In caso di eventi di grande portata, il Vallese intende inoltre affrontare i rischi residui proteggendo la popolazione e i beni e ripristinando i servizi e le infrastrutture nel più breve tempo possibile.
La strategia sarà attuata in otto settori: pianificazione territoriale e mobilità, pericoli naturali, gestione delle risorse idriche, salute, ecosistemi ed economia. Senza dimenticare l'agricoltura, l'alimentazione e l'edilizia.
Maggiore mobilità lenta
Il Canton Vallese punta in particolare a sviluppare l'offerta di trasporti pubblici e le infrastrutture di mobilità lenta, a rafforzare la sorveglianza dei pericoli naturali, gli scambi regolari di dati tra i comuni e il cantone per la gestione delle risorse idriche, nonché aumentare gli interventi a favore della biodiversità e per ridurre il calore. A questo elenco si aggiungono l'accompagnamento delle imprese verso la sostenibilità e la decarbonizzazione, l'adeguamento della produzione agricola, la promozione del riutilizzo e l'uso di materiali locali nell'edilizia.
Per raggiungere questi obiettivi, che non sono stati quantificati dalle autorità vallesane, sono state individuate diverse misure. Esse prevedono, ad esempio, il finanziamento di stazioni di ricarica per autobus elettrici, il consolidamento della rete di osservatori dei pericoli naturali, una migliore distribuzione dell'acqua tra gli utenti, un sostegno finanziario ai comuni per vegetalizzare e de-impermeabilizzare e i suoli. Infine, viene pure menzionata l'attuazione di un programma di incentivazione alla decarbonizzazione per le PMI industriali.



