Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
14.01.2020 - 16:350

Eurobus ci riprova con i bus a lunga percorrenza

Nuova richiesta a Berna per i sei "Swiss-Express". È pendente anche una domanda di concessione di Dr. Richard

di Redazione

BERNA - Eurobus intende nuovamente far circolare in Svizzera bus a lunga percorrenza. L'impresa, dopo la sospensione del servizio, ha presentato una nuova domanda di concessione all'Ufficio federale dei trasporti (UFT). Presso la Confederazione vi è una seconda richiesta di questo tipo.

Eurobus aveva già annunciato la nuova richiesta di concessione alla fine di ottobre 2019, quando l'impresa aveva interrotto fino a nuovo avviso il servizio di bus a lunga percorrenza all'interno della Svizzera. A quel momento i sei autobus "Swiss-Express" circolavano sulle tre linee pubbliche. Da allora non ci sono più bus a lunga percorrenza in Svizzera.

Nel frattempo Eurobus ha presentato la nuova richiesta di concessione presso l'UFT. Il portavoce di quest'ultimo, Michael Müller, ha confermato a Keystone-ATS una notizia in tal senso apparsa oggi su diverse testate del gruppo CH Media. Allo stesso tempo è pendente una domanda di concessione del fornitore austriaco Dr. Richard. Quest'ultimo vuole offrire un servizio di autobus sulle tratte Zurigo aeroporto-Zurigo-Berna, Zurigo-Basilea-Berna come anche Zurigo-Lucerna-Berna.

Facendo riferimento al procedimento in corso Müller non ha fornito alcun dettaglio sulle domande. In generale - ha detto - l'UFT cerca di negoziare una soluzione con entrambi i fornitori quando le due richieste si sovrappongono in modo che le loro offerte non si facciano concorrenza. Gli autobus non devono fare concorrenza nemmeno alle aziende esistenti.

Roger Müri, responsabile degli autobus a lunga percorrenza di Eurobus, non ha commentato la richiesta: Eurobus vuole aspettare la risposta dell'UFT, ha detto a Keystone-ATS.

L'interruzione provvisoria del servizio di "Swiss-Express" è avvenuta un anno e mezzo dopo l'inizio dell'attività. Il numero dei passeggeri è aumentato e la risposta dei clienti è stata positiva, aveva dichiarato il fornitore in ottobre. Tuttavia la richiesta è rimasta nettamente al di sotto delle aspettative.

Allora il sindacato del personale dei trasporti (SEV) aveva definito fallito l'esperimento dei bus a lunga percorrenza in Svizzera. «Questo modello di business non è sostenibile» e ha lasciato perplesso il sindacato che ha criticato le condizioni di lavoro nel settore dei bus. Stando al SEV, l'UFT dovrebbe astenersi dal rilasciare nuove concessioni per autobus a lunga percorrenza.

Commenti
 
Evry 1 sett fa su tio
Molto bene, la Sommaruga faccia la beffana e non altro.
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