Lugano, che paura! Rimonta da brividi nelle Isole Faroe

Sotto 2-0 a mezz’ora dalla fine contro i semi-professionisti del Runavík, i bianconeri evitano il clamoroso harakiri grazie a Ciminagni e Behrens. Le quattro squadre svizzere impegnate stasera volano tutte ai playoff.
Sotto 2-0 a mezz’ora dalla fine contro i semi-professionisti del Runavík, i bianconeri evitano il clamoroso harakiri grazie a Ciminagni e Behrens. Le quattro squadre svizzere impegnate stasera volano tutte ai playoff.
KLAKSVIK - Dopo il 2-0 dell'andata, il passaggio del turno sembrava poco più di una formalità. E invece il Lugano ha rischiato grosso. Grossissimo. Nel freddo e sotto la pioggia di Klaksvík, i bianconeri hanno tremato di fronte ai semi-professionisti del Runavík, ritrovandosi a mezz'ora dalla fine sotto 2-0, con la qualificazione seriamente in bilico.
A salvare i bianconeri ci ha pensato Cimignani, autore del gol che ha dato il via alla rimonta. Poi Behrens ha completato l'opera, firmando il 2-2 che vale l'accesso ai playoff di Conference League. Ad attendere gli uomini di Croci-Torti ci sarà il Maccabi Tel Aviv a cui non è riuscita la clamorosa rimonta in casa del CSKA Sofia.
Croci-Torti non ha voluto correre rischi e, fatta eccezione per Zanotti, ha schierato praticamente la formazione tipo. Il Lugano, però, ha approcciato la sfida a un ritmo decisamente troppo basso. Nei primi 15 minuti è successo poco o nulla, poi al 17' Behrens, servito tutto solo davanti ad Amos, ha sprecato una ghiottissima occasione calciando a lato.
La passività bianconera ha finito per presentare il conto al 29'. Knudsen ha ricevuto palla sulla fascia e lasciato partire una conclusione tutt'altro che irresistibile. Von Ballmoos, però, ha combinato un pasticcio, facendosi sorprendere sul proprio palo: il pallone gli è passato sotto le gambe. 1-0. E all'improvviso i faroesi hanno iniziato a crederci davvero.
Il Lugano ha reagito, ma davanti è cominciata una sfida personale tra Behrens e Amos. L'attaccante tedesco ha avuto almeno tre occasioni per rimettere in carreggiata i suoi, ma il portiere svedese del Runavík gli ha sempre detto di no. Così, incredibilmente, all'intervallo i bianconeri si sono ritrovati sotto di una rete.
Nella ripresa il Lugano è rientrato in campo con tutt'altro atteggiamento. La pressione è aumentata e al 53' Amos ha compiuto un altro intervento decisivo, respingendo il sinistro a colpo sicuro di Steffen. Il fortino faroese, però, continuava a resistere.
E al 60' è arrivato il secondo, clamoroso schiaffo. Un'altra leggerezza della difesa ticinese, questa volta firmata Mai, ha spalancato un'autostrada a Knudsen. L'attaccante ha avuto tutto il tempo di servire Lindh, che da due passi non ha dovuto fare altro che appoggiare in rete. 2-0. Roba da non crederci.
A quel punto Croci-Torti si è giocato la carta Zanotti, inserendolo al posto di un impalpabile Dos Santos. E proprio il neoentrato ha cambiato la partita: cross perfetto dalla destra e Cimignani, appostato a due passi dalla porta, ha dovuto soltanto spingere il pallone in rete. 2-1 e qualificazione nuovamente alla portata.
Il Lugano ha continuato a spingere e al 76' ha sfiorato il pareggio con un incredibile doppio legno, traversa-palo, colpito da Papadopoulos. Un altro campanello d'allarme prima del definitivo 2-2. A firmarlo, manco a dirlo, è stato Behrens. Il tedesco ha finalmente trovato il modo di battere Amos, svettando di testa sulla punizione pennellata da Steffen.
Il Lugano è salvo. Il 2-2 basta per staccare il biglietto per i playoff. Ma quella che sembrava una passeggiata si è trasformata in una notte da brividi nel profondo Nord.
RUNAVIK - LUGANO 2-2 (1-0)
Reti: 29' Knudsen 1-0, 61' Lindh 2-0, 66' Cimignani 2-1, 79' Behrens 2-2
RUNAVIK: Amos; Benjaminsen (88' Danielsen), Obbekjaer, Davidsen, Drinic; Lindh (79' Ellisson), Joensen, Noisoe (79' Olsen), Knudsen; Skytte, Przybykski (88' Hestad).
LUGANO: von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Bichsel; Cimignani, Bislimi, Grgic, Pihlström (88' Moncada); Steffen (88' Kendouci), Behrens, Dos Santos (63' Zanotti).
Le altre svizzere - Forte del 3-0 dell'andata, il Thun ha incassato una sconfitta indolore in Islanda. Sul campo del Vikingur Reykjavik, i campioni svizzeri hanno ceduto per 3-2, staccando comunque il biglietto per i playoff di Europa League. A segno per i bernesi Fehr e Labeau.
Tutto un altro copione per il San Gallo, che non ha fatto sconti allo Sheriff Tiraspol nemmeno nel ritorno. Dopo il 3-1 dell’andata, gli uomini di Maassen hanno dilagato al Kybunpark, rifilando un netto 5-1 ai moldavi. Protagonisti assoluti Besio e Hunziker, entrambi autori di una doppietta, con Stevanovic a completare la festa. I biancoverdi volano così ai playoff di Conference League.
Stesso obiettivo raggiunto anche dal Sion, che in rimonta ha sconfitto gli armeni del Noah Yerevan. Andati sotto nel primo tempo a causa di un rigore trasformato da Helder Ferreira, i vallesani hanno ribaltato la contesa grazie alla perla di Boteli - una bordata da fuori area sotto l'incrocio dei pali al 53' - e alla staffilata di Baltazar dieci minuti più tardi.








