Anche l'ultima svizzera saluta l'Europa (con un gol annullato nei recuperi)

Losanna sconfitto in casa dai cechi del Sigma Olomouc. La Fiorentina soffre le pene dell'inferno, ma ai supplementari passa il turno contro i polacchi del Jagiellonia. Avanti anche il Bologna.
Losanna sconfitto in casa dai cechi del Sigma Olomouc. La Fiorentina soffre le pene dell'inferno, ma ai supplementari passa il turno contro i polacchi del Jagiellonia. Avanti anche il Bologna.
LOSANNA - Il Losanna era l'ultimo superstite del nostro calcio in una competizione continentale. L'ultimo baluardo per provare a contenere l'erosione del nostro ranking UEFA. Era, appunto. Perché anche la squadra vodese, come già Basilea, Young Boys, Servette e Lugano prima di lei, ha dovuto dire addio all'Europa dopo la sconfitta patita questa sera per mano del Sigma Olomouc. La squadra ceca, dopo l'1-1 dell'andata, si è infatti imposta per 2-1 alla Tuiliere, eliminando il Losanna dalla Conference League.
A trovare per primo la via del gol è stato Jachym Sip che al 22esimo da sotto misura ha tramutato in oro un assist perfetto dell'ex Chiasso Danijel Sturm, che aveva già fatto ammattire la difesa del Lugano quando giocava nel Celje.
I padroni di casa hanno però successivamente spinto tantissimo, trovando la meritata rete del pareggio con il gioiellino 19enne Omar Janneh al 36esimo. Appena quattro minuti dopo è Karim Sow a fare gridare al gol i tifosi del Losanna, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa clamorosamente sulla traversa. Contro l'andamento del gioco, Antonin Rusek sfrutta una dormita colossale della difesa romanda su azione di calcio d'angolo e riporta in vantaggio l'Olomouc poco prima della pausa.
Nel secondo tempo la pressione degli uomini di Zeidler si è un po' attenuata. E la partita è filata via senza grosse occasioni fino ai minuti di recupero, quando il gol del pareggio di Sow è stato annullato dal VAR per un precedente (millimetrico) fuorigioco dell'uomo che aveva fornito l'assist. La Svizzera saluta così l'ultima sua rappresentante presente in Europa: gli ottavi finali delle tre competizioni continentali si svolgeranno quindi senza alcuna squadra elvetica.
In Europa League, lo Stoccarda, forte del 4-1 colto a Glasgow, ha passato il turno nonostante lo 0-1 casalingo patito contro il Celtic. Nel proprio stadio, il Ferencvaros ha invece ribaltato lo 0-1 dell'andata, imponendosi per 2-0 sul Ludogorets. Sono invece stati necessari i tempi supplementari per dividere Stella Rossa e Lilla. I francesi si sono imposti per 2-0 in Serbia grazie alla rovesciata di Giroud al quarto minuto e al sigillo di Ngoy al 99esimo. Solo i rigori hanno invece separato Viktoria Plzen e Panathinaikos: dal dischetto i greci si sono dimostrati più freddi, guadagnandosi la fase successiva della competizione. Ottavi che hanno raggiunto anche il Bologna (1-0 al Brann) e Celta Vigo (1-0 al PAOK Salonicco). Più movimentate sono invece state le ultime due partite di serata di Europa League.
Nonostante il 3-0 maturato in Turchia, ha infatti tremato per quasi 70 minuti il Nottingham Forest che al 48esimo si era trovato sotto per 2-0 contro il Fenerbahce (doppietta di Akturkoglu), prima del gol scaccia-crisi di Hudson-Odoi. Nei novanta regolamentari, la Dinamo Zagabria era invece andata a fare la voce grossa a Genk, pareggiando il 3-1 dell'andata grazie al punto di Bakrar e alla doppietta di Stojkovic che aveva risposto al momentaneo 1-1 di Sor per i belgi. Ma ai supplementari il 2-3 di Ito ha fatto esultare (e qualificato) i padroni di casa che in seguito hanno pure pareggiato grazie a Heymans.
Partita folle a Firenze - Ritornando alla Conference, è clamoroso quello che è successo allo Stadio Franchi dove la Fiorentina, che con il 3-0 ottenuto sette giorni fa in Polonia sembrava aver ormai ipotecato la qualificazione agli ottavi, ha rischiato l'harakiri con il Jagiellonia. Complice un massiccio turnover imposto da mister Vanoli, al 49esimo minuto i polacchi avevano infatti impattato la pratica con la prima (sontuosa) tripletta in carriera del 19enne trequartista Bartosz Mazurek che è pure diventato il primo giocatore nato dopo il primo gennaio 2007 a fare tre gol in una competizione UEFA.
Ai supplementari la Fiorentina - che in corso d'opera ha inserito i vari De Gea, Harrison, Fagioli, Solomon, Kean e Gudmundsson - ha poi trovato i gol qualificazione proprio con i subentrati Fagioli e Kean. Ininfluente il 2-4 finale trovato da Imaz al 118esimo.
3 - Bartosz #Mazurek - 3 gol contro la #Fiorentina - è diventato questa sera il primo giocatore nato dall’1/01/2007 in avanti a segnare almeno 3 gol in un match valido per le competizioni europee UEFA. Sorpresa.#FiorentinaJagiellonia
— OptaPaolo (@OptaPaolo) February 26, 2026
Dopo il pari colto in Bosnia, il Crystal Palace ha invece fatto valere la legge del più forte, sconfiggendo per 2-0 lo Zrinjski. Da parte sua l'Alkamaar ha rimontato l'1-0 di sette giorni fa, imponendosi per 4-0 contro il Noah. Hanno invece confermato le vittorie in trasferta e ottenuto passaggi del turno agevoli lo Samsunspor (4-0 allo Shkendja), il Rijeka (3-1 all'Omonia), il Celje (3-2 al Drita) e il Lech Poznan (1-0 al KuPS).
ImagoTre gol e pallone portato a casa per Mazurek.






