Cerca e trova immobili

MASSIMILIANO ROBBIANILe nostre regioni di montagna meritano di più e vanno sostenute!

08.02.23 - 07:34
Massimiliano Robbiani, candidato al Gran Consiglio N.12 Lista N.13
Tipress
Le nostre regioni di montagna meritano di più e vanno sostenute!
Massimiliano Robbiani, candidato al Gran Consiglio N.12 Lista N.13

Le regioni di montagna sono uno dei punti di forza naturalistici del nostro Cantone. Hanno faticato e faticano tutt’ora a trovare una loro identità economica. Se da un lato la vocazione turistica è chiara, dall’altro infatti le iniziative locali faticano a crescere nonostante la spinta finanziaria e di coordinamento cantonale. Vari sono gli esempi di queste difficoltà che si registrano da sempre. Pensiamo alle funivie di Airolo o al caseificio dimostrativo del Gottardo, entrambi confrontati con un inizio ricco di inciampi, o, in tempi più recenti, al centro nordico di Campra, vero gioiello per la pratica dello sci di fondo ma il cui albergo-ristorante è confrontato con un grossissimo problema di sostenibilità finanziaria. E` come qualcosa si inceppasse nel passaggio dalle idee alla realizzazione dei progetti. Come se le stime di reddito fossero sbagliate. Forse è in questi ingranaggi complessi ma essenziali che occorre guardare con attenzione e trovare i giusti correttivi. Le nostre regioni discoste meritano la riuscita di queste iniziative che portano ossigeno e qualità a comparti essenziali per il nostro Cantone. Si può ad esempio ipotizzare la costituzione di un piccolo gruppo di riferimento esterno composto da esperti del settore e controller finanziari in grado di fare proiezioni sulla base di dati ed evidenze, prendendo spunto da iniziative simili sorte in altre regioni del Ticino. Un Cantone equilibrato e senza contrapposizioni fra pianura e valli è una visione azzeccata ma che ancora fatica a prendere forma proprio a causa di differenze di approccio in occasione di iniziative di sviluppo. Un saggio accompagnamento non deve essere visto come una sorta di tutela, ma come stimolo per affrontare con i giusti strumenti realizzazioni a volte complesse. Sarebbe davvero peccato inciampare nuovamente nelle stesse dinamiche che frenano e rendono difficile la realizzazione di iniziative e progetti lodevoli. Le nostre aree discoste meritano uno sviluppo sostenibile anche economicamente.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

andrea28 1 anno fa su tio
Finché si sussidiano progetti sulla base di piani di rientro "ottimisti" non si va lontano, ma tanto i soldi arrivano dalle "regioni di città"... La prima a cambiare deve essere la mentalità di chi nelle regioni periferiche ci abita, abbiamo visto cosa succede quando si propone un Parco Nazionale... E basta col vittimismo.
NOTIZIE PIÙ LETTE