Terremoto di magnitudo 7.4, «almeno 20 morti»

Il sisma è stato avvertito in numerose regioni, i danni sono ingenti. Crollata una torre della cattedrale di Manizales
BOGOTÀ - Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia provocando morti, feriti e danni anche gravi agli edifici.
Solo nella città di Pereira, a ovest della capitale Bogotá, ci sono stati almeno 18 morti e decine di feriti. Il bilancio provvisorio è di almeno 20 vittime
L’epicentro è stato localizzato nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento occidentale di Chocó, secondo il Servizio Geologico Colombiano (SGC). Il sisma si è verificato alle 7.34 ora locale a una profondità di 96 chilometri, mentre il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS) ha indicato una profondità leggermente superiore, pari a 107 chilometri.
Le scosse sono state avvertite in numerose città del Paese, tra cui Bogotá, Medellín, Cali, Pereira e Manizales. In diverse località sono stati segnalati danni agli edifici: a Cali alcune facciate risultano danneggiate, segnalazioni di danni sono arrivate anche da Pereira.
Una torre della cattedrale di Manizales, in Colombia, è crollata a seguito del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito il Paese questa mattina. Il sisma ha provocato anche il crollo della cupola e il distacco della figura di Cristo installata sul campanile centrale.
Altre parti della struttura avrebbero inoltre riportato danni, mentre sulle porzioni rimaste in piedi della cattedrale sono visibili profonde crepe. Le immagini diffuse sui social e rilanciate dai media locali mostrano i gravi danni riportati dalla Basilica metropolitana di Nostra Signora del Rosario, uno dei principali simboli architettonici della città.
La chiesa è considerata uno degli edifici più emblematici del centro storico di Manizales ed è riconosciuta come patrimonio architettonico e culturale della Colombia. Nel 1984 è stata dichiarata Monumento nazionale. La costruzione dell'attuale cattedrale iniziò nel 1928, dopo che un incendio aveva distrutto la precedente chiesa nel 1926. Nel 1951 il tempio fu elevato al rango di basilica minore da papa Pio XII.
Nella capitale del dipartimento di Chocó, Quibdó, la governatrice Nubia Carolina Córdoba ha riferito che diverse persone sono rimaste ferite e che vari edifici hanno riportato danni gravi. «Ci preoccupano le scosse di assestamento», ha scritto sulla piattaforma X.
Il presidente Abelardo de la Espriella, da poco insediato, ha disposto la creazione di un’unità di crisi congiunta a San José del Palmar per coordinare gli interventi e l’assistenza alla popolazione colpita. Ha inoltre chiesto un rapporto dettagliato sulla situazione e sui bisogni più urgenti, annunciando che si recherà personalmente a Pereira.
Poco dopo la scossa principale, il Servizio Geologico Colombiano ha registrato un’ulteriore scossa di assestamento di magnitudo 4,6 a Nóvita, anch’essa nel dipartimento di Chocó.




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