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REGNO UNITO
16.03.2021 - 20:050

Omicidio di Sarah Everard, i primi passi del Governo

Downing Street ha annunciato le prime misure per aumentare la «sicurezza» di donne e ragazze britanniche

Il poliziotto accusato del crimine resterà in carcere fino ad ottobre, quando sarà processato

LONDRA - L'agente di polizia che è stato arrestato con l'accusa di aver rapito e ucciso Sarah Everard andrà a processo il 25 di ottobre.

La decisione è stata comunicata al 48enne dal giudice Mark Lukraft QC, tramite un collegamento video con la prigione di massima sicurezza di Belmarsh. Lo ha riferito il Guardian.

Durante la videoconferenza, durata circa venti minuti, l'agente ha parlato solamente per confermare la propria identità, restando in silenzio per il resto del tempo. 

Il poliziotto, lo ricordiamo, è stato arrestato martedì scorso con il sospetto iniziale di rapimento, accusa che si è poi trasformata in omicidio a seguito delle indicazioni del Crown Prosecution Service.

Sarah Everard è la ragazza scomparsa mentre tornava a casa lo scorso 3 marzo, che è poi stata ritrovata morta qualche giorno dopo nei pressi di Londra. Un'autopsia ha avuto luogo, ma per il momento non è stata indicata la causa della morte.

Le prime reazioni del Governo

Sono state intanto annunciate delle «misure immediate» volte a migliorare la sicurezza per le donne e le ragazze del Regno Unito. Tra queste, come comunica la Bbc, ci sono 25 milioni di sterline per una migliore illuminazione delle strade e un maggior controllo tramite videocamere CCTV, così come un progetto pilota che intende impiegare agenti in borghese in pub, club e discoteche.

È quanto è emerso da una riunione della task force del governo britannico su crimine e giustizia che ha avuto luogo lunedì sera, in seguito alla quale Downing Street ha detto che avrebbe agito con immediatezza per far sì che «le donne possano sentirsi al sicuro nelle nostre strade».

Il primo ministro Boris Johnson - che ha presieduto la riunione - ha detto che il Governo sta lavorando a una legislazione che sarà considerata «una pietra miliare». «Dobbiamo allontanare la violenza contro le donne e le ragazze e far funzionare ogni parte del sistema giudiziario penale per proteggerle e difenderle al meglio».

Un altro poliziotto è stato sospeso

Nel frattempo, un altro ufficiale della polizia metropolitana di Londra - che ha preso parte alla ricerca di Sarah Everard - è stato rimosso dal suo incarico pubblico per aver condiviso sui social media con alcuni colleghi «un'immagine inappropriata», ha dichiarato il Dipartimento.

Da quanto è emerso, si tratterebbe di una sorta di "meme" (vignetta volta a far ridere, ndr) che ritraeva un'agente di polizia che rapiva una donna. «L'ufficiale è stato rimosso dalle sue funzioni pubbliche, e nel frattempo le indagini continuano», ha aggiunto il comunicato della polizia, ripreso dalla Cnn.

In tutto ciò, anche nel corso della giornata di ieri molti londinesi, in particolare donne, si sono ritrovati a Westminster per manifestare contro la violenza contro le donne e il comportamento violento e inadeguato degli agenti di polizia. Proteste e veglie si sono tenute anche in diverse altre città del Regno Unito, tra cui Cardiff, Edimburgo, Leeds, Brighton e Liverpool.

 

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