Cerca e trova immobili
CINA

Un mese praticamente senza morti per Covid-19 in Cina

L'ultimo decesso è stato comunicato dalla Commissione sanitaria nazionale il 15 aprile
Un mese praticamente senza morti per Covid-19 in Cina
keystone-sda.ch (LI KE)
Nell'ultimo mese in Cina non si è praticamente registrato alcun decesso per Covid-19.
Fonte Ats Akr
Un mese praticamente senza morti per Covid-19 in Cina
L'ultimo decesso è stato comunicato dalla Commissione sanitaria nazionale il 15 aprile
PECHINO - È praticamente da un mese che la Cina non segnala decessi a causa della pandemia di coronavirus. Il bilancio ufficiale parla di 4633 morti. L'ultimo decesso è stato comunicato dalla Commissione sanitaria nazionale il 15 aprile...

PECHINO - È praticamente da un mese che la Cina non segnala decessi a causa della pandemia di coronavirus. Il bilancio ufficiale parla di 4633 morti.

L'ultimo decesso è stato comunicato dalla Commissione sanitaria nazionale il 15 aprile, quando il bilancio parlava di 3342 vittime. Il 17 aprile poi Wuhan, la megalopoli della provincia di Hubei in cui si è inizialmente manifestato il coronavirus, ha corretto a sorpresa il bilancio, con altri 1290 decessi che non erano stati fino ad allora registrati e che hanno portato il totale - solo in questa città - a 3869 morti.

In tutto il gigante asiatico il bilancio complessivo è così salito a 4632 morti. Il 27 aprile poi è stato aggiornato a 4633 vittime, dopo che è stato rivisto il numero dei decessi a Pechino. Anche oggi la Commissione sanitaria nazionale ha confermato quest'ultimo bilancio.

La Cina rivendica trasparenza - La Cina rivendica "trasparenza" nella gestione delle prime fasi dell'epidemia di coronavirus e afferma di non aver mai impedito visite di esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nei laboratori di Wuhan durante la loro presenza in Cina a gennaio e febbraio scorsi.

«Gli esperti dell'Oms non hanno fatto richiesta di visitare laboratori specifici (il riferimento è al laboratorio P4 di Wuhan) durante la loro permanenza a Wuhan, quindi non è esatto dire che la Cina si è rifiutata di portarli in certi laboratori», ha dichiarato un funzionario del Dipartimento internazionale della Commissione sanitaria nazionale, Li Mingzhu, in dichiarazioni riportate dal China Daily.

Pechino - ha ribadito, citato dall'agenzia ufficiale Xinhua - sostiene il ruolo di guida dell'Oms nella battaglia globale contro la Covid-19. «Abbiamo condiviso informazioni sulla pandemia con l'Oms e la comunità internazionale in modo aperto, trasparente e responsabile sin dall'inizio dell'epidemia», ha insistito Li durante una conferenza stampa a Pechino organizzata dal Consiglio di Stato.

Gli esperti dell'Oms, ha detto, «hanno visitato strutture mediche, anche laboratori», e hanno avuto «contatti intensi» con esperti cinesi durante una visita a Wuhan tra il 20 e il 21 gennaio. Poi, ha proseguito, dal 16 al 24 febbraio la Missione congiunta Oms-Cina ha «cercato di comprendere la situazione dell'epidemia» nella Repubblica Popolare, la «risposta, le terapie, la relativa ricerca scientifica» con visite sul campo a Pechino e nelle province di Sichuan, Guangdong e Hubei, dove si trova Wuhan. «Gli esperti - ha concluso Li - hanno offerto suggerimenti validi e costruttivi sulla prevenzione e il controllo dell'epidemia per la Cina e il resto del mondo».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE