Tipress (archivio)
LOCARNO
24.12.2020 - 22:190

«Su chi si vuole fare pressione?»

Anche i Verdi prendono posizione dopo l'annunciato licenziamento dei dipendenti del Consorzio Navigazione Lago Maggiore

LOCARNO - Un «meschino ricatto». Sono queste le parole usate dai Verdi del Ticino per definire il licenziamento di tutti i dipendenti del Consorzio Navigazione Lago Maggiore.

«Questo licenziamento sembra una meschina manovra per aumentare la pressione negoziale, non certo verso i partner italiani che si trovano a negoziare con una controparte senza più impiegati. Ma allora su chi si vuole esercitare pressione?», chiedono i Verdi. Verso gli stessi collaboratori? La Confederazione? Il Cantone e i Comuni? «Qualsiasi sia l’obiettivo» si tratta «di una maldestra manovra - prosegue il movimento -, offensiva verso i collaboratori, i partner coinvolti, i contribuenti, nonché verso il Cantone».

«Ci sono sul tavolo delle trattative altre opzioni? Quali sarebbero le conseguenze di un mancato accordo proprio dopo aver incrementato l’offerta di trasporto pubblico?» e «quali sono le conseguenze per le tratte di servizio pubblico?», evidenziano i Verdi, che chiedono al Consiglio di Stato come intenda affrontare le trattative con il futuro Consorzio «senza essere in balia di meschini ricatti».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-23 07:48:43 | 91.208.130.89