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CANTONE/CONFINE
22.10.2018 - 06:150
Aggiornamento : 07:30

Il Verbano Cusio Ossola resta in Piemonte

L'affluenza alle urne si è fermata al 33.2%. Per la riuscita del referendum serviva la metà degli aventi diritto più uno

VERBANIA - Il Verbano Cusio Ossola (VCO) resta in Piemonte. Il referendum per il passaggio alla Lombardia, il primo in Italia per un cambio di Regione, non ha raggiunto il quorum. «La comunità del VCO ha dimostrato saggezza e responsabilità, respingendo una proposta illusoria che avrebbe messo seriamente a rischio le certezze e quindi le prospettive di quella Provincia», commenta il presidente delle Regione Piemonte, Sergio Chiamparino.

Nei 225 seggi allestiti nei 76 Comuni della Provincia ha votato il 33,2% degli aventi diritto. Alle 12.00 la percentuale era stata del 9,75%; il 27,27% alle 19.00. Troppo poco per pensare di raggiungere la metà dei votanti più uno per rendere valida la consultazione.

Ammette la sconfitta prima ancora della chiusura delle urne lo stesso comitato Pro Lombardia. «L'astensionismo, purtroppo c'è stato, ma eravamo Davide contro Golia, avevamo contro la Regione. Il referendum è arrivato presto e il tempo per prepararci è stato poco. Comunque, quando il popolo decide ne prendo atto».

Restano comunque valide le ragioni che hanno spinto il comitato a ottenere il referendum. «È stata una fase in cui si è discusso di più del rapporto fra aree metropolitane e aree decentrate e questo è stato comunque utile», ammette lo stesso Chiamparino, che bacchetta il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, per «qualche intervento un po' scomposto».

E promette più attenzione per la provincia più a nord del Piemonte: «Questo risultato rappresenta un incentivo in più per andare avanti con gli impegni che ci siamo assunti e che stiamo già concretizzando». A cominciare dalla modifica della legge elettorale, per consentire a tutte le province di avere un proprio rappresentante in Regione. «Rinnovo l'appello al Consiglio regionale - conclude Chiamparino - perché modifichi la legge elettorale garantendo alle comunità più piccole certezza di rappresentanza».

«È stata comunque una pagina di storia - commenta ancora Zanetta. Adesso presenteremo il conto: il nostro comitato si trasformerà in un comitato permanente che chiederà diverse cose alla Regione Piemonte, come una nuova legge elettorale che permetta anche al VCO di essere rappresentato a Torino. Non sono il tipo che si ritira a Sant'Elena».

Commenti
 
valgrono 1 anno fa su tio
Chance sprecata. Già non si può quasi mai votare nell'UE e quella volta che si può non vanno.
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