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CANTONELa finta chiamata della escort, poi le minacce

08.06.22 - 15:01
Sono numerose le segnalazioni di un particolare tentativo di estorsione raccolte recentemente dalla Polizia
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La finta chiamata della escort, poi le minacce
Sono numerose le segnalazioni di un particolare tentativo di estorsione raccolte recentemente dalla Polizia
Si parte da una telefonata in cui si fa cenno a mancati appuntamenti con delle prostitute. Quindi vengono chiesti soldi per non "spifferare" tutto.

LUGANO - «Non sei venuto all'appuntamento. Dirò tutto alla tua famiglia». Più o meno è questo il contenuto dei numerosi tentativi di estorsione registrati nelle ultime settimane dalla Polizia cantonale.

In base a quanto ricostruito fino ad ora, le persone prese di mira vengono contattate tramite servizi di messaggeria istantanea o, direttamente, per telefono da un numero estero.

Evocando una controversia relativa a dei mancati appuntamenti con delle escort, gli autori chiedono in maniera minacciosa di essere richiamati con urgenza. Il tutto prospettando possibili conseguenze, sia a livello famigliare, sia personale, nell'intento di ottenere una somma in denaro di diverse migliaia di franchi.

In considerazione del ripetersi dei tentativi, la Polizia cantonale invita a non dar seguito a questo genere di richieste e a bloccare immediatamente i numeri da cui provengono, segnalando inoltre eventuali contatti sospetti allo 0848 25 55 55.

Da noi contattata, la Polizia riferisce di una ventina di segnalazioni. Non si conosce ancora il numero delle truffe che si sono concretizzate, si sta cercando di chiarire se il raggiro era mirato a un gruppo di persone specifiche oppure se le vittime sono state scelte in modo casuale.

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