Rapina al Taleda, in sette alla sbarra a giugno

I sette accusati per la rapina al Taleda compariranno a giugno davanti alle Assise criminali di Lugano.
I sette accusati per la rapina al Taleda compariranno a giugno davanti alle Assise criminali di Lugano.
LUGANO - Finiranno a giugno davanti alla corte delle Assise criminali, presieduta da Amos Pagnamenta, i sette arrestati per la rapina al Taleda del 2 luglio 2024.
Lo riporta la RSI. Le accuse ipotizzate sono diverse: rapina aggravata, danneggiamento aggravato, esposizione a pericolo della vita altrui, violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, infrazione alla legge federale sulle armi. Uno di loro dovrà rispondere per tentato omicidio (impugnò la pistola contro la polizia). Verosimilmente si studieranno misure di sicurezza adeguate, visto che a ottobre uno degli imputati avrebbe cercato di evadere da un carcere vodese.
Ricordiamo la vicenda: in quella giornata estiva di due anni fa, quattro uomini – tre cittadini serbi e un croato – entrarono in azione prendendo di mira la gioielleria. L’intervento immediato di una pattuglia in bicicletta della polizia comunale impedì la fuga. Durante l’azione un agente esplose due colpi d’arma da fuoco: il primo contro la vetrina del negozio, il secondo partì accidentalmente nel corso di una colluttazione con uno dei rapinatori.
Tre dei malviventi furono arrestati sul posto, il quarto venne fermato poco dopo nei pressi della Cattedrale. Le indagini successive ampliarono il quadro: nei mesi seguenti, all’estero, furono arrestate altre tre persone ritenute coinvolte, due uomini – un austriaco e un albanese – e una donna di nazionalità albanese.




