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CANTONELa rabbia dei pendolari ticinesi: «Col nuovo orario, treni veloci solo per i turisti»

07.12.23 - 14:01
L'aumento dei treni nella galleria del San Gottardo favorisce i turisti svizzero-tedeschi a discapito dei pendolari ticinesi.
Tipress
Fonte Ats
La rabbia dei pendolari ticinesi: «Col nuovo orario, treni veloci solo per i turisti»
L'aumento dei treni nella galleria del San Gottardo favorisce i turisti svizzero-tedeschi a discapito dei pendolari ticinesi.

BELLINZONA - Da domenica prossima un numero significativamente maggiore di treni passeggeri tornerà a percorrere la galleria di base del San Gottardo. Tuttavia, i pendolari ticinesi non beneficeranno dei collegamenti più veloci, poiché il nuovo orario è orientato ai turisti svizzero-tedeschi che viaggiano tra venerdì e domenica.

«È stato un po' uno shock leggere i nuovo orari delle FFS», dice Alessandro Calò, un pendolare che vive in Ticino ma lavora ad Arth Goldau.

Il fatto che dal 10 dicembre le FFS torneranno a far transitare 31 treni alla settimana nel tunnel di base, ma tutti tra il venerdì e la domenica, lo ha fatto arrabbiare,e come lui anche altri compagni di sofferenza intervistati dall'agenzia di stampa Keystone-SDA. «Come pendolare che si reca in Svizzera tedesca cinque volte alla settimana, sono scontento della situazione».

Calò ha origini italiane ed è cresciuto nel sud della Germania. Con la sua famiglia ha deciso di trasferirsi in Ticino 13 anni fa. Per lui, il Ticino è la soluzione perfetta tra Germania e Italia. L'insegnante ha fatto più volte domanda per un posto di lavoro in Ticino. Tuttavia, le lunghe procedure di candidatura gli hanno impedito di ottenere un lavoro a sud delle Alpi. Così è rimasto al suo posto di lavoro vicino al Gottardo.

«Le FFS non fanno nulla per i pendolari ticinesi».

Con i collegamenti "normali", cioè veloci, attraverso la galleria di base, il percorso è facilmente gestibile, dice Calò. Ma da quando è deragliato il treno merci, il 51enne viaggia per quattro ore al giorno invece che per meno di due. E questo avviene per cinque giorni alla settimana.

I giorni peggiori sono il lunedì e il mercoledì. In quei giorni il professore di scuola media, che insegna educazione fisica, biologia, tedesco e lavori manuali, prende il treno a Bellinzona alle 5.07 del mattino. Altrimenti non riuscirebbe ad arrivare alla prima lezione delle 7.40 ad Arth-Goldau. Dopo l'incidente nella galleria di base del Gottardo, la maggior parte dei treni passeggeri viaggia sulla vecchia strada di montagna, e questo aumenta inevitabilmente i tempi di percorrenza tra nord e sud di circa un'ora fino alla riapertura del tunnel il prossimo settembre.

Calò si trova bene a Bellinzona, apprezza l'alta qualità della vita in Ticino. Da tempo è soddisfatto del servizio offerto dalle FFS. Ma stando alle sue accuse le Ferrovie federali non farebbero abbastanza per i clienti ticinesi che sono in possesso di un Abbonamento generale, il cui costo è di 330 franchi al mese. «Noi pendolari contribuiamo con le nostre tasse a riempire le casse del Cantone, io le pago qui in Ticino», racconta Calò. Ma con il nuovo orario i pendolari come lui si sentono presi in giro.

Secondo Calò, ci sono sicuramente modi per venire incontro ai viaggiatori ticinesi. Ad esempio, le ferrovie potrebbero aprire la prima classe ai clienti che hanno un Abbonamento generale di seconda classe. Sarebbe anche ipotizzabile un'estensione straordinaria di qualche settimana del periodo di validità delle "carte di viaggio Ticino AG".

Tre ore e mezza per Baden

Thomas Falter è costretto a fare un viaggio ancora più lungo. Il 63enne ticinese lavora come chirurgo ortopedico a Baden e vive nel centro storico di Ascona. Attualmente trascorre tre ore e mezza in treno per recarsi al lavoro. «Perdo due ore al giorno», dice Falter. Prima o poi dovrà recuperare questo tempo.

«Non riesco a capire perché le FFS non facciano passare un treno attraverso la galleria di base anche per i pendolari al mattino e alla sera durante la settimana». Le FFS sono evidentemente un'azienda "orientata al profitto" e concentrata principalmente sul turismo. Falter ha già presentato un reclamo al servizio clienti delle FFS, ma finora non ha ottenuto alcun risultato.

Le stesse FFS giustificano l'attenzione al fine settimana con il maggior volume di viaggiatori sull'asse nord-sud. Inoltre, la domanda di trasporto merci durante il weekend è minore.

Nonostante il viaggio più lungo per raggiungere il posto di lavoro, Thomas Falter non è disposto a cambiare vita e a passare la notte a Baden. «La mentalità in Ticino è diversa, semplicemente ci si sente più a casa».

COMMENTI
 

Ranza 2 mesi fa su tio
Forse perché il transito delle merci rende di più lo hanno pure scritto che durante la settimana danno la precedenza alle merci da sud a nord tra Italia e Germania perché non mandano le merci sulla vecchia tratta ed i passeggeri nell' tunnel di base forse perché quel tunnel costato miliardi è stato costruito da gente ignorante visto che c'è un indagini aperta non per le cause ma sui danni che in teoria la struttura doveva reggere di più ??? Forse solito schifo intascano e usano materiale scarso per guadagnare. D'altronde la stessa ditta in Italia è indicata per truffe sui materiali usati nelle costruzioni.

Dex 2 mesi fa su tio
Treni veloci…è un scherzo, vero?

Claudio1981 2 mesi fa su tio
ma fate un po di chiasso. bloccate i treni. fatevi sentire non solo a parole. tirate il freno che blocca tutto e così si accorgono

Privato Pinco 2 mesi fa su tio
Politici dove siete??? Fabio Regazzi aiutaci tu ..

Brissago66 2 mesi fa su tio
Risposta a Privato Pinco
Chiesa sistemerà il tutto😀

Mal 2 mesi fa su tio
Risposta a Privato Pinco
Non credo che ai politici interessino i pendolari. Quando non sono loro stessi imprenditori turistici e proprietari di ristoranti e alberghi,non ogni caso i pendolari sono 4 gatti tendenzialmente lavoratori dipendenti con poca influenza. Risolto il problema turismo, risolti tutti i problemi.

Privato Pinco 2 mesi fa su tio
L'ultima ruota? Già, già quella deragliata forse;-))

Gimmi 2 mesi fa su tio
Come al solito,noi ticinesi siamo,non l'ultimo vagone del treno,ma l'ultima ruota!!!

Markinoooo 2 mesi fa su tio
Per non parlare di tutte le vacanze scolastiche

Markinoooo 2 mesi fa su tio
Si maestro lavora 30 ore settimana

Elisa_S 2 mesi fa su tio
Comunque un treno al mattino presto e uno alla sera in settimana potrebbero inserirlo

Brissago66 2 mesi fa su tio
Questa e’ bella😀il Signor Calò propone di viaggiare il prima classe pagando la seconda 😀😀

Elisa_S 2 mesi fa su tio
Ma turisti dove ? In Ticino in inverno ? O vanno al mare ?

Brissago66 2 mesi fa su tio
Ma che scoperta 😀😀

Dan1962 2 mesi fa su tio
Andate ad abitare lì dove lavorate

Arturo1954 2 mesi fa su tio
Sempre e solo per i turisti e non per i Ticinesi. Eppure paghiamo le tasse come tutti. Possibile che si pensi solamente a quei turisti invasori del Ticino per fare i loro comodi. Basta. Stiano al suo paese...

curiuus 2 mesi fa su tio
Risposta a Arturo1954
Hai avuto un'aperitivo lungo prima di un commento del genere?
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