CANTONESe spunta una zanzara tigre, il focolaio si trova nelle vicinanze

06.10.21 - 21:38
L'insetto non vola più di venti metri dal focolaio. Nella lotta è fondamentale il contributo del cittadino
Foto R. Eritja
Se spunta una zanzara tigre, il focolaio si trova nelle vicinanze
L'insetto non vola più di venti metri dal focolaio. Nella lotta è fondamentale il contributo del cittadino

LUGANO - Tutto il fondovalle ticinese è sotto stretta sorveglianza. E sono attualmente 84 su 108 i comuni del nostro cantone in cui si rende necessaria l'attuazione della strategia Integrated vector management (IVM) per il contenimento della zanzara tigre. «Interveniamo dove viene osservata la sua presenza, man mano che si diffonde» ci dice Eleonora Flacio dell'Istituto di microbiologia della SUPSI.

Una strategia, questa, che con il contributo anche del privato cittadino sta dando risultati positivi. Anzi, molto positivi, come emerge da un recente studio SUPSI pubblicato dalla rivista “Parasites & Vectors”. Nel confronto con diverse località italiane situate appena oltre confine e dove non viene attuato un controllo integrato, si osserva infatti che in Ticino la zanzara tigre compare a giugno, ma poi la sua diffusione resta stabile. In Italia la sua presenza cresce, raggiungendo nel corso della stagione un evidente picco. Da noi la presenza di uova in ambiente urbano è inoltre di quattro volte inferiore.

«La zanzara tigre è arrivata sul nostro territorio, dove si è insediata dapprima nella fascia di confine e nei maggiori centri urbani, per poi diffondersi anche altrove» sottolinea l'esperta, assicurando: «Il Ticino è una delle aree europee in cui la situazione è più sotto controllo».

A caccia del focolaio - Conta anche il contributo del privato cittadino, che si impegna a evitare la presenza di acqua stagnante nella propria proprietà e a impiegare, dove necessario, il granulato anti-zanzare tigre. Di più non si può fare, come ci spiega ancora Flacio: «Queste raccomandazioni sono le sole che funzionano: è fondamentale colpire la zanzara prima che esca dall'acqua» sottolinea.

Si tratta però d'individuare tutti i focolai: «Non è evidente che si riescano a trovare tutti i punti d'acqua presenti, per esempio, nel proprio giardino». Fatto sta che se si viene infastiditi da una zanzara tigre, è certo che il focolaio si trova nei paraggi. L'insetto è infatti particolarmente stanziale e si allontana al massimo di dieci-venti metri dal focolaio. «Può quindi trovarsi nel proprio giardino, in quello del vicino oppure nel tombino comunale nelle immediate vicinanze, ma non più lontano» conclude Flacio.

COMMENTI
 
Leonardo-P 1 anno fa su tio
Ma una vaccinazione pure per questa storia non ce la vogliamo mettere?! Dai che siamo in tempi di saldi e lobotomizzazioni.
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