Beccato dal radar a 1 km/h sopra il limite: dovrà sborsare 2'600 franchi

L'ostinazione di un automobilista, che si è opposto davanti alla giustizia a una multa di 40 franchi, gli è costata molto cara.
DELÉMONT - Doveva pagare 40 franchi di multa, ma ora un automobilista giurassiano dovrà sborsarne 2'600. E questo, per un eccesso di velocità di solo 1 chilometro all'ora.
Ma com'è possibile? Vi chiederete. Beh, è una questione di testardaggine. Il conducente, infatti, si è opposto alla multa iniziale e, dopo molteplici ricorsi, ha perso la causa, accumulando importanti spese giudiziarie. Lo rivela Watson.ch, citando Le Quotidien Jurassien.
Il radar - Ma facciamo un passo indietro. Tre anni fa l'automobilista è stato colto in flagrante da un radar, su una strada di Delémont, a una velocità di 64 chilometri orari su un limite di 60. Dopo la deduzione del margine di tolleranza di 3 km/h, l'eccesso è risultato di 1 solo chilometro all'ora, il che comportava una multa di 40 franchi.
I ricorsi - Il conducente a quel punto si è opposto alla sanzione, sostenendo che alla guida della vettura non ci fosse lui. Un giudice ha però stabilito che al volante c'era proprio lui, confermando la multa e aggiungendo spese giudiziarie.
L'uomo non si è però arreso e ha fatto ricorso al Tribunale cantonale, che gli ha dato ragione, ritenendo che non fosse lui la persona fotografata dal radar. L'automobilista, tuttavia, si è rifiutato di rivelare l'identità del presunto reale conducente, così gli è stata inflitta una multa disciplinare, sempre di 40 franchi, a cui si sommavano nuove spese di giustizia.
Un finale amaro - Il giurassiano ha allora deciso di tentare il tutto e per tutto e di rivolgersi al Tribunale federale, che ha però confermato la decisione del Tribunale cantonale, aggiungendo ulteriori spese.
E qui arriva la batosta. Oltre ai 40 franchi di multa, infatti, l'ostinato conducente dovrà ora pagare un totale complessivo di 2'600 franchi in spese giudiziarie.



