Richemont vende Baume & Mercier all'italiana Damiani

L'obiettivo è rilanciare il marchio ginevrino, con una storia che risale al 1830.
GINEVRA - Il panorama dell'alta orologeria registra un significativo cambio di proprietà: il colosso ginevrino del lusso Richemont cede il marchio Baume & Mercier al gruppo italiano Damiani, noto per i suoi gioielli. L'operazione è stata comunicata oggi congiuntamente dalle parti senza rivelare i dettagli finanziari dell'accordo.
Con questa mossa Damiani compie un deciso passo per diversificare e rafforzare il suo portafoglio, si legge in una nota. L'obiettivo dichiarato è far leva sulla solida presenza in Italia e sulla sua rete distributiva per rilanciare Baume & Mercier, società con sede a Ginevra con una storia che risale al 1830.
Da parte sua, Richemont, che comprende nel suo portafoglio marchi del calibro di Cartier, IWC e Jaeger-LeCoultre, procede a un ulteriore affinamento della sua strategia, cedendo un'attività considerata non essenziale. Per garantire una transizione ordinata, il gruppo elvetico fornirà servizi operativi a Baume & Mercier per almeno dodici mesi dopo il completamento della vendita. Il perfezionamento dell'operazione è previsto per l'estate 2026.
Baume & Mercier non pubblica bilanci separati: le analisi nel settore stimano comunque il suo fatturato annuo a un importo compreso tra i 100 e i 150 milioni di dollari (79-118 milioni di franchi).



