Il genitore minaccia la maestra e gli alunni: la scuola è costretta a chiudere

Allarme sicurezza in un istituto scolastico: sospese le lezioni per il comportamento intimidatorio di un genitore.
Allarme sicurezza in un istituto scolastico: sospese le lezioni per il comportamento intimidatorio di un genitore.
HERISAU (AR) - Una scuola elementare nel canton Appenzello Esterno è stata costretta a chiudere temporaneamente a causa del comportamento aggressivo di un genitore, che negli scorsi giorni ha minacciato alcuni alunni e una maestra, diffondendo paura e preoccupazioni.
La direzione della scuola primaria di Reute (AR), ha inviato una lettera alle famiglie degli allievi in cui si informa che l'istituto resterà chiuso per i prossimi giorni a seguito di «segnalazioni da parte di bambini e collaboratori, i quali temono per la propria sicurezza». La notizia è stata anticipata oggi dal portale di notizie online Blick.
Interpellata dall'agenzia Keystone-ATS, la direttrice non ha voluto commentare i fatti, ma ha confermato l'inoltro della missiva, da lei firmata, ai genitori. La scuola elementare rimane chiusa oggi e domani, dopodiché, dal 24 gennaio al 2 di febbraio, nella regione sono previste come da calendario le vacanza (note nella Svizzera interna come Sportferien). «Approfitteremo di questo periodo per analizzare la situazione insieme alle autorità competenti e definire le modalità di proseguimento dell'attività scolastica», afferma la direzione.
La polizia cantonale di Appenzello Esterno è a conoscenza della chiusura dell'istituto, ha dichiarato un portavoce in tarda mattinata. Tuttavia, non si è reso necessario alcun intervento delle forze dell'ordine in relazione all'accaduto - precisa - e inoltre, finora, non è stata presentata alcuna denuncia alle autorità.
Stando al Blick, nella scuola vige però da tempo un clima di paura. Ancora prima dell'inoltro della missiva ufficiale da parte della direzione, molti bimbi non avrebbero più trovato il coraggio di frequentare le lezioni. La scuola - scrive il portale del quotidiano zurighese - avrebbe inoltre ricevuto diverse segnalazioni da parte dei genitori: lungo il tragitto casa-scuola e nei pressi dell'istituto, i loro figli si sentirebbero minacciati da questa persona.





