Ferrovie spagnole nel caos: altri due deragliamenti, almeno un morto e 20 feriti

All'origine dell'incidente più grave, il crollo di un muro di contenimento dovuto alle forti piogge.
All'origine dell'incidente più grave, il crollo di un muro di contenimento dovuto alle forti piogge.
GELIDA - A due giorni dalla tragedia ferroviaria in Andalusia, in Spagna si registrano due nuovi deragliamenti di treni.
Il primo è avvenuto questa sera vicino a Gelida, in provincia di Barcellona (Catalogna), causando il ferimento di almeno 20 persone, di cui cinque in gravi condizioni. Il macchinista, inoltre, risulta deceduto. A causare l'incidente è stato il crollo di un muro di contenimento, riportano i media iberici. Secondo le prime ipotesi le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni sarebbero all'origine della caduta del muro.
Nella regione oggi era stata attivata l'allerta rossa di massimo rischio di inondazioni per il temporale provocato dalla burrasca 'Harry', abbattutasi sul nordest della Spagna. Almeno 11 squadre dei vigili del fuoco e una dozzina di ambulanze sono nella zona per i soccorsi e per evacuare i passeggeri del convoglio.
Un altro - Ma non finisce qui. Un altro treno dei collegamenti regionali in Catalogna è deragliato fra le stazioni di Blanes e Maçanet, nella provincia di Gerona, seppure senza causare feriti. L'incidente, secondo fonti di Rodalies (il gestore ferroviario della regione) è stato provocato da alcuni massi caduti sui binari a causa del forte temporale che oggi si è abbattuto su Gerona e l'intera regione.
A Gelida, després de fer una revisió de tot el comboi, hem confirmat que no quedava ningú a l'interior. Estem revisant revisar la part de sota del tren i fem una batuda per la zona per descartar més víctimes.
— Bombers (@bomberscat) January 20, 2026
Continuem assegurant la zona per treballar amb seguretat.#bomberscat pic.twitter.com/KnAiibJGQw




